25 ottobre 2017

James Toback: 200 donne accusano il regista di molestie

Anche Julianne Moore tra le attrici vittime delle molestie sessuali del cineasta

 

Non solo Harvey Weinstein. Il potente produttore sarebbe soltanto la punta dell'iceberg di un'indagine che rischia di coinvolgere numerosi pezzi grossi di Hollywood, e dell'industria cinematografica in generale. A essere finito al centro dell'uragano è ora James Toback.

 

Il regista statunitense 72enne, che ha diretto film come Rapsodia per un killer con Harvey Keitel, Per amore e per denaro con Ornella Muti, Ehi... ci stai? con Molly Ringwald, Two Girls and a Guy con Robert Downey Jr. e Black & White con Jared Leto e Ben Stiller, nonché sceneggiatore nominato agli Oscar per Bugsy di Barry Levinson, è accusato da 200 donne di molestie sessuali.

 

A denunciare il regista erano state inizialmente 38 donne sul Los Angeles Times, ma nelle ultime ore il loro numero è cresciuto in maniera drammatica. Tra loro c'è anche Julianne Moore. L'attrice premio Oscar per Still Alice ha raccontato al quotidiano di essere stata invitata negli anni '80 dal regista nel suo appartamento, ricorrendo a un linguaggio molto esplicito. La futura star rifiutò, solo che James Toback non si arrese e ci riprovò di nuovo un mese più tardi, ricevendo un altro rifiuto.

 

Stando alle numerose denunce, il regista avrebbe approcciato parecchie donne, anche molto giovani, persino in strada, nei negozi, al parco o in banca, promettendo loro il successo a Hollywood. Toback però respinge le accuse, sostenendo che per lui sarebbe stato “biologicamente impossibile” tenere i comportamenti descritti a causa del diabete e dei suoi problemi cardiaci.