23 luglio 2018

James Gunn licenziato: le reazioni del cast di Guardiani della Galassia

Chris Pratt e compagni hanno commentato il licenziamento del regista a causa di alcuni suoi vecchi tweet

 

Le cose che si scrivono in rete rimangono per sempre e possono costare caro. Ne sa qualcosa James Gunn, che non girerà Guardiani della Galassia Vol. 3. Il regista dei primi due fortunatissimi volumi della saga è stato licenziato dalla Disney a causa di alcuni suoi controversi messaggi postati su Twitter a proposito di temi delicati come olocausto, stupro, pedofilia, 11 settembre e AIDS, che però risalgono a una decina di anni fa. La decisione ha subito scatenato una marea di reazioni, la maggior parte in difesa del regista.

 

La notizia non ha certo lasciato indifferenti gli attori della saga dei popolari cinecomics. Pom Klementieff (l'interprete di Mantis) ha pubblicato un video dove scrive su un foglio: “Siamo Groot. Siamo una famiglia. Stiamo uniti”.

Zoe Saldana (Gamora) ha invece dichiarato su Twitter: “È stato un weekend impegnativo, non mentirò. Mi prenderò una pausa per capire fino in fondo per non parlare a sproposito. Voglio solo far sapere a tutti che io amo TUTTI i membri della famiglia di Guardiani della Galassia. E lo farò sempre”.

Chris Pratt (alias Peter Quill) ha persino citato il Nuovo Testamento: “Ricordate una cosa fratelli carissimi: ognuno deve essere pronto ad ascoltare, ma lento a parlare e a lasciarsi prendere dalla collera”.

Karen Gillan (Nebula) ha scritto un paio di brevi post: “Amo ogni singolo membro della famiglia di Guardiani della Galassia” e “Solo per essere chiara, parlerò più avanti di questa cosa, ma volevo assicurarmi che fosse chiara questa cosa. Vi voglio bene”.

Dave Bautista (Drax) se l'è presa con l’attivista ultraconservatore che negli scorsi giorni ha riportato a galla i vecchi tweet di James Gunn incriminati: “Cosa farete quando i #cybernazisti vi attaccheranno? Chi sarà dalla vostra parte? Chi prenderà le distanze con codardia? Chi vi punirà per delle orribili BATTUTE che avete fatto anni fa invece che difendervi per aver ISPIRATO milioni di persone? MILIONI! #Redenzione #Ingiustizia @JamesGunn” e “Ciò che è successo è molto più grande di Guardiani della Galassia 3, James Gunn, me stesso e la Disney. È stato un attacco #cybernazi che ha avuto successo. A meno che non ci uniamo contro questo schifo, che vi siano o meno persone offese da ciò, andrà sempre peggio. E potrebbe succedere a chiunque”.

A questo punto la Disney ripenserà alla sua decisione?