28 settembre 2017

Hugh Hefner addio: è morto il “papà” di Playboy

Il fondatore della celebre rivista erotica è scomparso all'età di 91 anni nella sua casa di Los Angeles

 

Fondatore della rivista erotica più famosa del mondo, ma anche grande imprenditore e simbolo di un'epoca. Se n'è andato all'età di 91 anni Hugh Hefner, il leggendario “papà” di Playboy, un magazine che ha segnato l'editoria rivolta al pubblico maschile, certo, e che però allo stesso tempo ha pure segnato profondamente la pop culture e ha contribuito a togliere parecchi tabù alla società americana, e non solo.

 

La morte dell'editore è avvenuta per cause naturali nella notte di mercoledì 27 settembre a Los Angeles, mentre Hefner era circondato dai famigliari. A comunicare la triste notizia della sua scomparsa è stato il profilo ufficiale di Playboy.

Con Playboy, più che a una semplice rivista, Hugh ha dato vita a partire dal 1953 a un vero e proprio brand, con tanto di inconfondibile marchio, e ha lanciato numerose star e starlette, che si sono alternate numerosissime come “conigliette” sulle copertine e all'interno delle pagine del magazine. Hefner ha inoltre sfidato in continuazione le convinzioni puritane degli statunitensi nei confronti del sesso e sono diventati molto celebri, e famigerati, i party organizzati nella sua Playboy Mansion.

 

Il fondatore di Playboy ha sempre avuto un rapporto privilegiato con le star della musica e di Hollywood e al cinema ha fatto alcune apparizioni cameo in film come Beverly Hills Cop II – Un piedipiatti a Beverly Hills II, La coniglietta di casa e Miss Marzo ed è comparso pure in varie serie tv come Sex and the City, Pappa e ciccia ed Entourage e anche ne I Simpson e I Griffin.

Tra le varie celebrità che lo hanno salutato con affetto in rete ci sono Paris Hilton, Kim Kardashian e l'ex fidanzata e playmate Kendra Wilkinson, che ha dichiarato: “Ha cambiato la mia vita, mi ha fatto diventare la persona che sono oggi, le sono grata per la nostra amicizia e per il tempo passato insieme. Resterà nel mio cuore per sempre”.