29 agosto 2017

Hellboy, Ed Skrein lascia il film: ecco perché

L'attore britannico ha deciso di non interpretare il Maggiore Ben Daimio in seguito alle polemiche sul whitewashing

 

Bufera whitewashing. Le polemiche riguardanti l'impiego di attori bianchi nella parte di personaggi appartenenti a un'altra etnia in passato hanno coinvolto vari interpreti, da Scarlett Johansson nella versione live-action di Ghost in the Shell a Emma Stone in Sotto il cielo delle Hawaii, fino ad arrivare di recente al quasi intero cast di Death Note. Le ultime critiche hanno coinvolto Ed Skrein nel reboot di Hellboy.

 

L'attore britannico che si è fatto conoscere con le sue apparizioni in Game of Thrones e Deadpool era stato ingaggiato appena una manciata di giorni fa nella parte del Maggiore Ben Daimio, un militare membro del Bureau for Paranormal Research and Defense che ha il potere di trasformarsi in una creatura simile a un giaguaro quando è preso dalla rabbia o dal dolore.

 

Nel fumetto di Mike Mignola cui la pellicola è ispirata, è un personaggio americano di origini giapponesi, dunque la scelta di un interprete inglese ha subito alzato un polverone di proteste, che non sono passate certo inosservate. Il primo a prestarvi attenzione è stato proprio lo stesso Ed Skrein, che ha deciso di fare un passo indietro e rinunciare all'ingaggio.

 

L'attore sui social network ha dichiarato: “La settimana scorsa è stato annunciato che avrei interpretato il maggiore Ben Daimio nel reboot di Hellboy. Ho accettato la parte non sapendo che il personaggio nei fumetti aveva origini asiatiche. Ci sono state discussioni accese e un condivisibile malcontento dopo l’annuncio, così devo fare ciò che ritengo giusto fare. È chiaro che rappresentare questo personaggio in maniera culturalmente precisa è importante per le persone, e non accettare questa responsabilità significa proseguire nella preoccupante tendenza di oscurare storie incentrate su minoranze etniche e le loro voci nelle arti. Penso sia importante onorare e rispettare questo. Quindi ho deciso di lasciare la parte, in modo che possa essere affidata all’attore più adatto. È importante rappresentare la diversità etnica, specialmente per me in quanto ho una famiglia dalle origini miste. È una nostra responsabilità prendere delle decisioni morali in tempi difficili, e dar voce all’inclusività. Spero che un giorno queste discussioni siano meno necessarie, e che possiamo contribuire a rendere la rappresentazione equa nelle arti una realtà. Mi dispiace lasciare Hellboy, ma se questa decisione ci porterà più vicini a quel giorno, allora ne vale la pena. Spero faccia la differenza”.

 

Una scelta appoggiata dalla produzione della Lionsgate: “Ed è venuto da noi e ci ha comunicato di tenere moltissimo a questa cosa. Sosteniamo la sua decisione, che è completamente disinteressata. Non volevamo mancare di sensibilità nei temi della autenticità e dell’appartenenza etnica, e cercheremo un attore più coerente con il personaggio originale”.

 

La decisione di Skrein, per quanto sofferta, può creare un precedente importante per quanto riguarda il problema del whitewashing e – chissà – in futuro anche altri interpreti potrebbero seguire il suo esempio. Bravo Ed!