27 giugno 2017

Han Solo: anche Alden Ehrenreich rischia di perdere il posto?

Dopo che Ron Howard ha sostituito Phil Lord e Christopher Miller alla regia, Lucasfilm è insoddisfatta pure del protagonista

 

Tira aria di rivoluzione, e anche di licenziamenti, nella galassia di Star Wars. La pellicola solista dedicata alle avventure del giovane Han Solo, che rappresenterà il secondo spin-off della saga fantascientifica dopo il successo di Rogue One: A Star Wars Story, ha appena cambiato in corsa i registi. Al posto di Phil Lord e Christopher Miller, “colpevoli” di voler girare una pellicola dai toni troppo comedy, Lucasfilm ha chiamato Ron Howard: un nome, una garanzia. A breve potrebbero però arrivare dei nuovi colpi di scena...

 

Da quanto emerge dal set della travagliata pellicola, Lucasfilm non sarebbe molto soddisfatta del lavoro del protagonista Alden Ehrenreich. L'attore 27enne, fattosi notare in Ave, Cesare!, Segreti di famiglia e Beautiful Creatures – La sedicesima luna, è chiamato alla non semplice impresa di interpretare un personaggio reso iconico da Harrison Ford e a quanto pare non sta convincendo in pieno i produttori.

La sempre più “perfida” Lucasfilm, che ha sostituito pure il montatore Chris Dickens con Pietro Scalia, ha così deciso di assumere un coach di recitazione apposta per il giovane attore, secondo loro “frenato” dall'operato di Lord e Miller, che sul set lasciavano grande spazio all'improvvisazione. Ora che il timone del progetto è passato tra le mani di Ron Howard, le cose sono invece destinate a cambiare. Alden Ehrenreich riuscirà a convincere il nuovo regista a partire dal prossimo 10 luglio, quando riprenderanno le riprese, o è destinato pure lui a fare la fine di Phil e Christopher?