29 gennaio 2018

Grammy 2018: Bruno Mars trionfa nella sera del #MeToo

Tra i premiati anche Kendrick Lamar e la soundtrack di La La Land, mentre il nominatissimo Jay-Z è rimasto a bocca asciutta

 

Nella notte dei Grammy Awards 2018, i premi più prestigiosi della musica a stelle e strisce, ci sono stati due vincitori principali, il cantante R&B Bruno Mars e il rapper Kendrick Lamar. Grandi protagonisti della serata sono però stati anche #MeToo e Time's Up, i movimenti in favore dei diritti delle donne e contro le molestie sessuali.

 

Per quanto riguarda i premi, Bruno Mars si è proposto in versione “prendi tutto”, conquistando 6 Grammy su 6 nomination, tra cui il più ambito, quello per il migliore album dell'anno con 24K Magic.

Bene anche Kendrick Lamar, che ha portato a casa 5 riconoscimenti. Del tutto a bocca asciutta invece l'artista che aveva ricevuto più nomination: il rapper Jay-Z ha ottenuto 0 premi su 8 candidature.

 

Il sostegno a #MeToo e Time's Up è stato espresso in più occasioni nel corso della cerimonia, a partire dalla rosa bianca indossata come simbolo da molti presenti, oltre che nel corso di vari discorsi e di alcune esibizioni. Su tutte quella della popstar Kesha, artista a lungo e ancora attualmente impegnata in una battaglia legale contro il suo ex produttore, Dr. Luke, accusato di molestie nei suoi confronti. Anche Lady Gaga durante la sua performance ha fatto riferimento al movimento Time’s Up, mentre la cantautrice neozelandese Lorde ha proposto cuciti sul suo abito i versi dell'artista femminista Jenny Holzer: “Rallegrati, i nostri tempi sono intollerabili. Prendi coraggio, perché il peggio è un precursore del meglio. Solo circostanze terribili possono portare al rovesciamento degli oppressori. I vecchi e corrotti devono essere distrutti prima che il giusto possa trionfare. L'opposizione identifica e isola il nemico. Il conflitto di interessi deve essere visto per ciò che è. Non sostenere i gesti palliativi; confondono le persone e ritardano l'inevitabile confronto. Il ritardo non è tollerato perché mette a repentaglio il benessere della maggioranza. La contraddizione sarà amplificata. La resa dei conti sarà accelerata dalla messa in scena del seme dei tumulti: l'apocalisse fiorirà”.

My version of a white rose — THE APOCALYPSE WILL BLOSSOM — an excerpt from the greatest of all time, jenny holzer 🕊🌹

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Di seguito ti proponiamo l'elenco dei vincitori dei Grammy Awards 2018, tra cui in ambito cinematografico spiccano anche i due premi alla colonna sonora di La La Land.

 

Album of the Year: "24K Magic", Bruno Mars

Record of the Year: "24K Magic", Bruno Mars

Best Song of the Year: "That's What I Like", Bruno Mars

Best Country Album: "From A Room: Volume 1", Chris Stapleton

Best Comedy Album: "The Age of Spin & Deep in the Heart of Texas", Dave Chapelle

Best Rap Album: "DAMN.", Kendrick Lamar

Best Pop Solo Performance: "Shape of You", Ed Sheeran

Best New Artist: Alessia Cara

Best Rap/Sung Performance: "Loyalty" – Kendrick Lamar featuring Rihanna

Pop vocal album: Ed Sheeran, "÷ (Divide)"

Traditional pop vocal album: AAVV, "Tony Bennett Celebrates 90"

Pop duo/group performance: Portugal. The Man, "Feel It Still"

Country song: Chris Stapleton, "Broken Halos"

Country solo performance: Chris Stapleton, "Either Way"

Country duo/group performance: Little Big Town, "Better Man"

Rap song: Kendrick Lamar, "Humble."

Rap performance: Kendrick Lamar, "Humble."

R&B album: Bruno Mars, "24K Magic"

Urban contemporary album: The Weeknd, "Starboy"

R&B song: Bruno Mars, "That's What I Like"

Traditional R&B performance: Childish Gambino, "Redbone"

R&B performance: Bruno Mars, "That's What I Like"

Alternative music album: National, "Sleep Well Beast"

Rock album: War on Drugs, "A Deeper Understanding"

Rock song: Foo Fighters, "Run"

Metal performance: Mastodon, "Sultan's Curse"

Rock performance: Leonard Cohen, "You Want It Darker"

American roots song: Jason Isbell And The 400 Unit, "If We Were Vampires"

American roots performance: Alabama Shakes, "Killer Diller Blues"

Best Gospel album: CeCe Winans, "Let Them Fall In Love"

Traditional Blues Album: Rolling Stones, "Blue & Lonesome"

Jazz instrumental album: Billy Childs, "Rebirth"

New age album: Peter Kater, "Dancing On Water"

Song written for visual media: Lin-Manuel Miranda, "How Far I'll Go" (da "Oceania")

Score soundtrack for visual media: "La La Land"

Compilation soundtrack for visual media: "La La Land"

Musical theater album: "Dear Evan Hansen"

Spoken word album: Carrie Fisher, "The Princess Diarist"

Latin pop album: Shakira, "El Dorado"

Music film: AAVV, "The Defiant Ones"

Music video: Kendrick Lamar, "Humble"

Contemporary instrumental album: Jeff Lorber Fusion, "Prototype"

Dance/electronic album: Kraftwerk, "3-D The Catalogue"

Dance Recording: LCD Soundsystem, "Tonite"