08 gennaio 2019

Golden Globe 2019: Emma Stone si è scusata, scopriamo perché

L'attrice di La La Land ha gridato “I'm sorry” dopo una battuta della conduttrice della serata Sandra Oh

 

Ai Golden Globe 2019 è successo un po' di tutto. Tra vittorie a sorpresa, come quelle di Bohemian Rhapsody e Glenn Close che hanno avuto la meglio sui favoriti della vigilia A Star Is Born e Lady Gaga, e discorsi di ringraziamento davvero inaspettati, su tutti quello di Christian Bale rivolto a Satana, ci sono state anche delle scuse. Quelle di Emma Stone.

 

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Il motivo? Ripercorriamo cos'è successo nel corso della serata. Tutto è cominciato con il monologo d'apertura tenuto da Sandra Oh, l'attrice di Grey's Anatomy e Killing Eve che ha condotto la cerimonia di premiazione insieme ad Andy Samberg.

 

Sandra Oh nel suo discorso ha ironizzato sul fatto che Crazy & Rich, la romcom campione d'incassi soprattutto negli Usa della scorsa estate, sia stato “il primo film di uno studio con una protagonista asiatica-americana dopo Ghost in the Shell e Sotto il cielo delle Hawaii”.

 

Un riferimento scherzoso alle polemiche sul cosiddetto “whitewashing”, ovvero la scelta di un interprete bianco nella parte di un personaggio originariamente di colore o asiatico. Polemiche che hanno riguardato negli ultimi anni vari film, tra cui Annientamento, Death Note e appunto i citati Ghost in the Shell con Scarlett Johansson e Sotto il cielo delle Hawaii.

 

In quest'ultimo film del 2015, Emma Stone aveva la parte di un personaggio di origini cinesi, hawaiane e svedesi e secondo molti lei, che non ha alcuna origine di quel tipo, non era esattamente l'attrice ideale per un ruolo del genere. Subito dopo la battuta di Sandra Oh, si è sentito gridare forte in sala “I'm sorry”, “Mi dispiace”. A urlarlo è stata proprio Emma Stone, presente tra il pubblico come spettatrice dell'evento, nonché come candidata quest'anno nella categoria di migliore attrice non protagonista con La favorita.

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In un'intervista successiva, la Stone ha poi rivelato che la sua è stata una reazione del tutto spontanea: “Non l'avevo pianificato, ma l'ho detto”. Le sue scuse sono apparse particolarmente sincere, anche perché la star 30enne già in passato aveva espresso il suo rammarico nei confronti della decisione di accettare quel ruolo: “Si parla molto di come vogliamo vedere rappresentate le persone sullo schermo e di ciò che bisogna fare per cambiare il settore, in modo che rifletta la cultura in un modo più chiaro e non idealizzato. Ci sono dei difetti nel sistema. I miei occhi si sono aperti in molti modi in questo periodo”.