12 dicembre 2017

Golden Globe 2018: esclusioni e sorprese clamorose delle nomination

Fuori Jake Gyllenhaal, dentro Denzel Washington e le altre scelte meno previste delle candidature

 

Come sempre dopo l'annucio delle nomination degli eventi più prestigiosi c'è chi festeggia e chi... piange di nascosto in camera sua. Le candidature dei Golden Globe 2018 hanno riservato diverse sorprese inaspettate e del tutto non pronosticate anche dai maggiori esperti nelle previsioni, così come anche qualche esclusione eccellente. Scopriamo le maggiori rivelazioni e delusioni.

 

LE ESCLUSIONI ECCELLENTI

 

Jake Gyllenhaal

Jake Gyllenhaal è uno dei migliori attori in circolazione, ma non ha ancora mai vinto un Oscar. Nemmeno i Golden Globe sembrano però volergli troppo bene. Per la sua osannata interpretazione in Stronger di un uomo che ha perso le gambe nell'attentato alla maratona di Boston sembrava la volta buona per un premio importante, ma invece, almeno ai Globe, non è arrivata nemmeno la nomina.

 

Kate Winslet

La ruota delle meraviglie non è girata per il verso giusto per Kate Winslet, che per la sua performance nell'ultimo film di Woody Allen non è riuscita a entrare nella cinquina delle migliori attrici come secondo molte previsioni.

 

Luca Guadagnino

È vero che Chiamami col tuo nome ha ottenuto tre nomination di peso (miglior film, miglior attore protagonista e miglior attore non protagonista), però ci si aspettava un maggior coraggio nella categoria dei registi, dove l'italiano Luca Guadagnino, ma anche gli esordienti Greta Gerwig per Lady Bird e Jordan Peele per Scappa – Get Out, sono rimasti esclusi in favore dei “soliti noti” Ridley Scott, Steven Spielberg e Christopher Nolan, più l'unico nome relativamente nuovo Martin McDonagh.

 

The Big Sick

Uno dei film indie più apprezzati negli Usa da pubblico e critica dell'anno, The Big Sick, non è riuscito a entrare in gara nel genere comedy, in cui sembrava avere ottime possibilità. E invece non è arrivata manco mezza candidatura.

 

LE SORPRESE PIÙ INASPETTATE

 

Denzel Washington

Denzel è un attore che non ha bisogno di presentazioni ed è sempre in prima linea per i premi che contano. Quest'anno però la sua interpretazione in Roman J. Israel, Esq. di Dan Gilroy sembrava passata in sordina e quindi la sua nomination ha stupito in molti.

 

The Marvelous Mrs. Maisel e SMILF

Se la categoria delle serie drammatiche non ha regalato particolari shock, le cose sono andate diversamente tra le comedy, dove il pluripremiato Veep quest'anno è rimasto fuori dai giochi, per lasciare spazio a due novità assolute delle ultime settimane: la deliziosa serie rétro The Marvelous Mrs. Maisel e l'ironica vita di una giovane mamma single messa in scena in SMILF. In nomination anche le protagoniste rivelazione delle due serie: Rachel Brosnahan e Frankie Shaw. Di loro probabilmente sentiremo parlare ancora a lungo.

 

Tutti i soldi del mondo

Il film di Ridley Scott è stato completato a tempo di record per rigirare le scene di Kevin Spacey, travolto dallo scandalo delle molestie sessuali, con al suo posto Christopher Plummer. Il lavoro non solo è stato ultimato in tempo per essere preso in considerazione dai Globe, ma è pure riuscito a ottenere 3 nomination importanti e impreviste: miglior regista, miglior attrice protagonista con Michelle Williams e pure miglior attore non protagonista proprio con Plummer.

 

Katherine Langford

La serie adolescenziale Tredici – 13 Reasons Why si è rivelata uno dei casi televisivi dell'anno. Dopo che era stata snobbata dagli Emmy, non ci si attendeva molto amore nemmeno dai Golden Globe e invece a sorpresa è arrivata la candidatura per la giovane Katherine Langford tra le migliori attrici protagoniste. Ecco la reazione della diretta interessata su Twitter.