08 giugno 2017

Gene Wilder, 5 curiosità sul genio comico di Frankenstein Junior

Il mitico interprete di Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato rivive attraverso alcuni aneddoti

 

È passato un anno dalla sua scomparsa, ma ci manca già terribilmente. Nonostante si fosse ritirato a vita privata da diversi anni, si fa sempre più sentire l'assenza del grande Gene Wilder, talento comico sopraffino e interprete di due tra i più grandi cult cinematografici degli anni '70 (e non solo), Frankenstein Junior e Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato.

 

Scopri alcune curiosità su Frankenstein Junior

 

Nel cinema di oggi non c'è nessuno che possa essere paragonato in pieno a Gene Wilder. Lo spirito di pellicole come Frankenstein Junior, da lui interpretato e anche co-sceneggiato insieme al regista Mel Brooks, o come Il fratello più furbo di Sherlock Holmes, che ha scritto, diretto e interpretato, si può trovare, sebbene con risultati non sempre del tutto riusciti, in numerosi film parodistici successivi. Da Un lupo mannaro americano a Londra a L'aereo più pazzo del mondo, da Hot Shots! a Una pallottola spuntata, passando per Il silenzio dei prosciutti di Ezio Greggio e per la saga di Scary Movie, sono davvero tanti i lavori che devono molto alla comicità di Wilder e Brooks.

Oltre ai film demenziali e parodistici che hanno provato a raccogliere, almeno in parte, lo spirito dell'umorismo di Gene Wilder, c'è anche chi si è dovuto “scontrare” in maniera diretta con una delle sue parti più celebri ed emozionanti. Johnny Depp nel 2005 in La fabbrica di cioccolato di Tim Burton ha interpretato il ruolo di Willy Wonka reso mitico da Wilder nel 1971 in Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato diretto da Mel Stuart. Per evitare un confronto così proibitivo, va dato il merito a Depp di aver scelto di presentare una versione differente del personaggio, che finisce per ricordare più Michael Jackson che non l'interprete della pellicola cult anni '70.

L'umorismo di Gene Wilder non era molto lontano da quello di Woody Allen, con cui aveva anche collaborato in un'occasione, nell'episodio in cui aveva la parte di un medico innamorato di una pecora all'interno di Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere). A poter notare in maniera particolare la somiglianza tra i loro stili è stato soprattutto il pubblico italiano, visto che da noi entrambi sono stati doppiati a lungo da Oreste Lionello.

Dopo quella con Mel Brooks, la sua collaborazione più popolare è stata quella con Richard Pryor, con cui girò diverse pellicole tra cui Nessuno ci può fermare e Non guardarmi: non ti sento. Tra i due però in realtà non correva buon sangue, come ha rivelato lo stesso Gene Wilder: “Non eravamo amici, fuori dal set. Richard era una persona piuttosto sgradevole, aveva problemi di droga e questo complicava le cose. Si recitava insieme, poi ognuno per la sua strada”. Chi l'avrebbe detto, considerando la perfetta intesa che sfoggiavano davanti alla macchina da presa?

Una serie tv molto amata qui su Paramount Channel, Will & Grace, ha avuto l'onore di ospitare l'ultima interpretazione di Gene Wilder. Nella sitcom, di ritorno il prossimo autunno con una stagione revival tutta nuova, il grande attore aveva la parte di Mr. Stein, per cui ottenne un Emmy come miglior guest star in una serie comedy.