26 aprile 2017

Gemelli (ma non il segno zodiacale)!

I gemelli e il loro rapporto sono materiale perfetto per qualsiasi genere di film. L’empatia e quelle storie lì che mettono un po’ i brividi? Horror! Due gemelline simpatiche? La filmografia intera delle Olsen! Due gemelli improbabili? Commedie a iosa! Ecco cinque film sui gemelli, tutti, per ragioni diverse, assolutamente memorabili!
di Alessandro “DocManhattan” Apreda
Anche se non sembra, “Spike Jonze” fa rima con “film sempre molto particolari”, e Il Ladro di Orchidee (in originale Adaptation., con il punto) non fa ovviamente eccezione. Le vere difficoltà che uno sceneggiatore affronta nel trasformare in un copione il libro Il ladro di orchidee di Susan Orleans diventano la storia di due gemelli alle prese con lo stesso problema. I fratelli Kaufman, Charlie (come il vero sceneggiatore della pellicola) e Donald, entrambi interpretati da Nicolas Cage. Il primo non sopporta il secondo, ma entrambi finiscono coinvolti in una brutta storia di omicidi, droga e, uh, paludi. Un altro filmone dalla coppia Kaufman-Jonze dopo Essere John Malkovich.
La curiosità: quindi Kaufman, per uscire dal suo blocco dello scrittore, butta giù un copione su lui… che ha il blocco dello scrittore e finisce nei casini con un gemello immaginario. Non c’è da stupirsi che lo sceneggiatore, nel consegnare il lavoro alla produzione, abbia temuto che quel copione avrebbe posto fine alla sua carriera. Per fortuna di tutti non è stato così, e due anni dopo è arrivata un’altra gemma, Se mi lasci ti cancello scritto per e con Michel Gondry.
Altri due gemelli monozigoti interpretati dallo stesso attore, in questo caso Jeremy Irons, in un celebre horror psicologico di David Cronenberg. Tratto da un romanzo a sua volta ispirato a un fatto di cronaca, Inseparabili (Dead Rangers) è un film sui gemelli al quadrato, perché i due protagonisti, i rispettabilissimi ginecologi Beverly ed Elliot Mantle, sono ossessionati da questo tema. Ma come si separano due persone che vivono da sempre in una tale simbiosi? Bella domanda.
La curiosità: i gemelli Mantle hanno tratti caratteriali ben distinti. Per ricordare quando stava interpretando uno e quando l’altro, Jeremy Irons utilizzò un metodo molto semplice: recitava reggendosi sui talloni quando era Beverly e sulle punte dei piedi quando era Elliot.
Con ogni probabilità la commedia sui gemelli più famosa di sempre, diretta dal padrone delle risate in sala degli anni 80, Ivan Reitman, e interpretata da una coppia che più assortita non era possibile scovare, Arnold Schwarzenegger e Danny DeVito, improbabili gemelli frutto della provetta. Pessima accoglienza da parte della critica, ma botteghino stratosferico (oltre 216 milioni di dollari incassati, a fronte di un budget di 18). Cinque anni più tardi, Schwarzy e DeVito sarebbero tornati insieme sul set per Junior.
La curiosità: è in lavorazione da quasi quattordici anni un seguito de I Gemelli, Triplets, in cui Julius e Vincent Benedict scoprono di avere un terzo gemello… Eddie Murphy.
Primi anni 90, il cinema-di-menare del belga Jean-Claude Van Damme è al suo apice, tra calci volanti, spaccate e lottatori mafiosi orientali da prendere a sberle. Solo che in Double Impact - Vendetta Finale, di Van Damme che fanno le facce buffe dopo un colpo ce ne sono due, i gemelli Chad e Alex Wagner, cresciuti in modo molto diverso e costretti a metter via le loro divergenze per dargliele al cattivo della triade di Hong Kong che ha ucciso i loro genitori.
La curiosità: il villan in questione, peraltro, è sempre Bolo Yeung, il Chong Li di Senza esclusione di colpi (1988). Lui e Van Damme erano diventati molto amici sul set, così Jean-Claude lo volle come antagonista anche in questo film.
Non ce ne vogliano le sorelle Olsen, ma non possiamo che chiudere con altre due gemelle famosissime e decisamente più inquietanti, i fantasmi dell’Overlook Hotel, lì a ricordare quanto fatto da Charles Grady dopo esser uscito di testa. Cosa ti combina la claustrofobia. La cosa buffa? NON erano ufficialmente gemelle. Sia nel libro di Stephen King, sia nel copione del film di Kubrick, le figlie di Grady sono infatti indicate come sorelle (di otto e dieci anni), non come gemelle.
La curiosità: le gemelle Lisa e Louise Burns, che interpretano le sorelline Grady, ricordarono da subito sul set di Shining una celebre fotografia del 1967, “Identical Twins, Roselle, New Jersey” di Diane Arbus. La vedova di Kubrick ha spiegato però in un’intervista che si trattò di un caso, che non era stata la foto - nonostante l’incredibile somiglianza - a ispirare il look delle Grady nel film.