07 giugno 2017

Fratelli Coen, top 10 dei personaggi più memorabili dei loro film

Dal killer di Non è un paese per vecchi alla ragazzina de Il Grinta, una serie di personaggi davvero fuori dal comune

 

Joel ed Ethan Coen, meglio noti come i fratelli Coen, hanno uno stile unico. Una delle caratteristiche più identificative del loro cinema sono i personaggi spesso stralunati e sempre originali che affollano le loro pellicole. Sceglierne appena 10 tra tutti quelli che ci hanno regalato non è certo un'impresa facile, ma noi ci abbiamo comunque provato. Ecco quelli di cui proprio non riusciamo a fare a meno e che rivedremmo volentieri in azione continuamente.

Nella loro ultima pellicola Ave, Cesare!, una classica commedia grottesca molto coeniana, la forza in più sono i vari personaggi proposti attraverso le interpretazioni di un cast parecchio in parte e divertito. In mezzo a tanti divi come George Clooney, Channing Tatum, Scarlett Johansson, Josh Brolin, Ralph Fiennes e Tilda Swinton, a segnalarsi è però soprattutto un volto emergente. Il futuro Han Solo Alden Ehrenreich negli irresistibili panni di un giovane attore incapace dimostra di essere un attore davvero capace.

Vuoi vedere un Brad Pitt più divertente che mai?

Allora recupera Burn After Reading – A prova di spia, in cui ha la parte del personal trainer dalla vocazione criminale non troppo convincente.

Il film vincitore della Palma d'oro al Festival di Cannes 1991 ha rappresentato la prima importante consacrazione internazionale per i Coen. Merito anche di un grande John Turturro, uno dei loro attori feticcio, nella parte del commediografo newyorkese di origine ebraica che dà il nome alla pellicola. Tra i personaggi più enigmatici e sfaccettati ritratti dalle penne dei due talentuosi fratellini.

Herbert I. "Hi" McDunnough è un criminale recidivo, ma anche un uomo di famiglia. Anche se c'è da precisare che quello portato sullo schermo da un Nicolas Cage qui in una delle sue performance migliori sia un personaggio decisamente più strambo e particolare (e naturalmente al 100% coeniano) rispetto al “family man” che ha interpretato nell'omonimo film di Brett Ratner.

Walter Sobchak (John Goodman) è un veterano del Vietnam. L'attitudine bellicosa non ha però mai abbandonato il suo corpo e ogni occasione per lui è buona per tirarla fuori.

Ah, l'abbiamo già detto che è un veterano del Vietnam?

Un film che ha diviso pubblico, critica e pure i fan dei Coen, forse per il tono meno comedy e più serioso rispetto al loro solito. A proposito di Davis riesce in ogni caso a essere una splendida dichiarazione d'amore nei confronti della musica folk degli anni '60 e dei “perdenti”. Lo sfortunato protagonista Llewyn Davis, interpretato dal sempre più lanciato Oscar Isaac, è un riuscito incrocio tra vari cantautori di scarso successo dell'epoca. Menzione d'onore anche per il suo inseparabile gatto.

Che grinta, questa ragazzina! Mattie Ross è una quattordicenne che vuole vendicare l'omicidio del padre. Ad aiutarla nella sua missione ci sarà Reuben J. "Rooster" Cogburn (Jeff Bridges), un tipo rude cui però riesce a tenere testa alla grande. Non è da tutti. Così come non è da tutti esordire sul grande schermo con i Coen, ma Hailee Steinfeld, oggi star in forte ascesa, ha dimostrato di possedere un talento fuori dal comune.

Uno dei personaggi più amati in uno dei film più riusciti dei fratelli Coen che, non a caso, ha dato pure vita a un'ottima serie tv. Marge Gunderson (Frances McDormand, nella vita reale moglie di Joel Coen dal 1984) è il capo della polizia locale ed è anche incinta al settimo mese quando investiga sui misteriosi omicidi che sconvolgono la quiete dell'innevato Minnesota. Una persona d'oro che rappresenta un raggio di sole in un'umanità piena di follia, disperazione e violenza.

Nella galleria di “cattivoni” che affolla la filmografia dei fratelli cineasti, ce n'è uno che inquieta in maniera particolare. Se a un primo sguardo Anton Chigurh (un Javier Bardem giustamente premiato con l'Oscar) può far sorridere, per via di quel suo taglio di capelli non proprio “cool”, poco più tardi è difficile restare tranquilli in sua presenza. Vedere il capolavoro Non è un paese per vecchi, in onda domenica 11 giugno alle 21.15 su Paramount Channel (canale 27 del digitale terrestre), per credere.

Più che un semplice personaggio, uno stile di vita. Jeffrey Lebowski (l'attore cult numero 1 dei Coen Jeff Bridges), meglio conosciuto come Drugo, da alcuni può essere considerato un semplice fannullone. Un perditempo. In realtà è un filosofo, trasformatosi in un modello esistenziale oltre che in un mito assoluto. E il bello è che non ha nemmeno fatto il minimo sforzo per diventarlo.