24 ottobre 2017

Fiorello: La mia brutta esperienza con Harvey Weinstein

Lo showman italiano ha raccontato del suo no al produttore più discusso del momento

 

Non solo attrici. Anche uno degli showman più popolari d'Italia ha avuto una brutta esperienza con Harvey Weinstein, il produttore cinematografico finito al centro dello scandalo sessuale più clamoroso nella storia recente di Hollywood. Nel corso della diretta audio su Facebook del suo programma Il socialista, Fiorello ha rivelato quanto successo con l'uomo più controverso del momento.

Il conduttore, cantante e attore ha raccontato del suo incontro con Weinstein nel corso delle riprese de Il talento di Mr. Ripley, la pellicola di Anthony Minghella in cui compare, insieme al fratello Giuseppe, al fianco di un cast di stelle internazionali come Matt Damon, Gwyneth Paltrow, Jude Law, Philip Seymour Hoffman e Cate Blanchett.

 

Nel corso dei party organizzati in quel periodo, Fiorello ha dichiarato che Harvey Weinstein si poteva vedere: “Con atteggiamento godone, seduto sul divano con le gambe aperte, ordinava champagne anche per darlo da bere alle piante”.

 

Quindi lo showman italiano ha detto di essere stato contattato dal producer qualche anno più tardi, nelle fasi di preparazione del film musical Nine di Rob Marshall, per cui voleva dargli il ruolo di “un elegante cantante italiano che si esibisce mentre i protagonisti parlano tra loro in una sala da ballo”. Fiorello però rifiutò la piccola parte. Una decisione che provocò l'ira di Weinstein, che replicò con una lettera: “Mi scrisse che non potevo non accettare e che lui non poteva tollerare che un Signor Nessuno come me gli avesse detto no. Mi scrisse che Minghella aveva molta stima di me e cose tipo 'Come osi rifiutare?' e 'Tu forse non hai capito a chi hai detto no', con una conclusione del tipo: 'Dopo questo rifiuto, non lavorerai mai più in America'”.

 

Il sempre ironico Rosario Fiorello ha chiuso questo inquietante racconto sdrammatizzando con una battuta: “Se non mi avete visto in Guerre stellari e in Rocky 6, ora sapete che è colpa di Weinstein”.