30 giugno 2017

Film sul teletrasporto: 5 visioni da non farsi sfuggire

Le pellicole perfette per viaggiare, senza doversi nemmeno muovere dal divano

 

Ritrovarsi dall'altra parte del mondo senza dover affrontare lunghi e faticosi viaggi? Muoversi senza troppa fatica è sempre stato uno dei grandi sogni dell'uomo. Un sogno che si è materializzato, almeno nel mondo della fiction.

 

I viaggi nel tempo, da Terminator e Ritorno al futuro fino a Donnie Darko e Looper, hanno aperto un vero e proprio sottogenere molto fortunato all'interno del cinema fantascientifico e fantasy. Un po' meno noto, ma non meno degno di nota, è il filone dei film che trattano l'argomento dello spostamento immediato da un luogo a un altro, in altre parole: il teletrasporto.

 

Senza muoverci da davanti allo schermo, andiamo allora a viaggiare insieme alle migliori pellicole dedicate a questo affascinante tema.

Pellicola molto anni '80 che però è un piacere da rivedere anche oggi. Il film diretto nel 1984 da Stewart Raffill, che nel 1993 ha anche dato vita al sequel Philadelphia Experiment 2 di Stephen Cornwell, racconta il mito della misteriosa scomparsa di una nave da guerra americana durante un esperimento di teletrasporto avvenuto nel 1943, nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

E se un giorno scoprissi di avere il potere del teletrasporto, cosa faresti? È quello che si domanda il protagonista di Jumper David Rice (Hayden Christensen della trilogia prequel di Star Wars) e la sua risposta è molto semplice: divertirsi il più possibile e darsi alla bella vita. Almeno fino a quando un'organizzazione segreta non inizierà a dargli la caccia, da una parte all'altra del mondo.

La “porta delle stelle” è probabilmente il portale per il teletrasporto più celebre della storia della fiction. La fortunata pellicola campione d'incasso di Roland Emmerich ha originato un vero e proprio franchise, composto da tre serie televisive live-action, una serie animata, più due film direct-to-video. Il viaggio più bello e memorabile resta comunque il primo, quello in compagnia del genietto James Spader e del duro Kurt Russell.

Remake del film del 1958 L'esperimento del dottor K di Kurt Neumann ispirato al racconto La mosca di George Langelaan, questa pellicola visionaria e geniale vola dritta tra gli esempi più alti e rappresentativi del cinema di David Cronenberg. Il talentuoso regista canadese ci racconta a modo suo la vicenda di uno scienziato interpretato da Jeff Goldblum che costruisce una macchina per il teletrasporto. Un'invenzione che funziona alla perfezione con gli oggetti inanimati, ma che darà qualche problemino con gli esseri viventi...

Una pellicola di minore successo a livello commerciale rispetto ad altri lavori di Christopher Nolan, il regista di Inception, della trilogia de Il cavaliere oscuro e dell'imminente Dunkirk, ma una delle più intriganti e riuscite. Attraverso un cast di stelle che comprende nomi come quelli di Christian Bale, Hugh Jackman, Scarlett Johansson, Piper Perabo, Rebecca Hall e Michael Caine, il britannico ci presenta il rapporto conflittuale tra due illusionisti rivali, alle prese con il numero del “trasporto umano”. Inoltre nella parte di Nikola Tesla, lo scienziato che nel corso della sua vita lavorò anche a progetti per il teletrasporto, il viaggio nel tempo e la propulsione antigravità, c'è un indimenticabile David Bowie.