11 settembre 2016

Venezia 2016: vince Lav Diaz, premi anche per Jackie e La La Land

Il Leone d'argento è andato a Nocturnal Animals di Tom Ford, mentre nella sezione Orizzonti ha vinto un film italiano

 

Non sono mancate le sorprese nel corso della cerimonia di premiazione del Festival di Venezia 2016. Presentato nell'ultimo giorno del concorso, Ang Babaeng Humayo (The Woman Who Left) del filippino Lav Diaz è salito in cima alle preferenze di Sam Mendes e degli altri giurati, che gli hanno assegnato il Leone d'oro di miglior film. Leone d'argento – Gran premio della giuria invece a Nocturnal Animals dello stilista-regista Tom Ford che emozionato, oltre che naturalmente elegantissimo, ha ringraziato ricordando il periodo in cui ha vissuto in Italia.

 

Delusione parziale per Jackie, il biopic su Jacqueline Kennedy che a sorpresa ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura, nonostante pubblico e critica lo avessero esaltato soprattutto per la regia di Pablo Larraín e per l'interpretazione di Natalie Portman. Con un altro colpo di scena, la Coppa Volpi per la migliore attrice è così andata a Emma Stone per l'altrettanto amato musical La La Land. Chissà che la “sfida” tra le due non si ripeta alla prossima notte degli Oscar. Migliore attore, questa volta in linea con le previsioni della vigilia, è invece risultato l'argentino Oscar Martinez, il protagonista di El ciudadano ilustre. Il Leone d’argento per la miglior regia è poi finito ex aequo al messicano Amat Escalante per La region selvaje e al russo Andrei Konchalovsky per il film sull'occupazione nazista in Francia Paradise.

 

Premiata anche la tedesca Paula Beer, classe 1995, che ha portato a casa il Premio Marcello Mastroianni per il miglior attore o attrice emergente grazie alla sua interpretazione in Frantz di François Ozon. Il premio speciale della giuria, in maniera piuttosto inaspettata, è finito tra le mani della giovane regista statunitense di origini iraniane Ana Lily Amirpour per il suo originale The Bad Batch, che aveva raccolto reazioni parecchio contrastanti alla proiezione. Tra i grandi delusi dai premi c'è Arrival di Denis Villeneuve con protagonista Amy Adams, che conferma come il cinema di fantascienza non sia molto amato dalle giurie dei grandi festival internazionali.

 

Rimasto a bocca asciutta nel concorso ufficiale, il cinema italiano si è preso una bella soddisfazione nella sezione Orizzonti, dove è stata premiata per il miglior film Federica Di Giacomo con Liberami, singolare documentario sul tema dell'esorcismo.

 

Qui di seguito trovi tutti – ma proprio tutti – i vincitori della 73esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

 

Premi del concorso ufficiale

Leone d'oro al miglior film: The Woman Who Left di Lav Diaz

Leone d'argento per la miglior regia: Amat Escalante per La región salvaje e Andrei Konchalovsky per Paradise (ex-aequo)

Leone d'argento - Gran premio della giuria: Animali notturni di Tom Ford

Premio speciale della giuria: The Bad Batch di Ana Lily Amirpour

Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile: Oscar Martinez per El ciudadano ilustre

Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile: Emma Stone per La La Land

Premio Osella per la migliore sceneggiatura: Noah Oppenheim per Jackie

Premio Marcello Mastroianni ad un attore o attrice emergente: Paula Beer per Frantz

 

Sezione Orizzonti

Premio Orizzonti per il miglior film: Liberami di Federica Di Giacomo

Premio Orizzonti per la miglior regia: Fien Troch per Home

Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura: Bitter Money di Wang Bing

Premio speciale della giuria di Orizzonti: Koca Dünya di Reha Erdem

Premio Orizzonti per il miglior cortometraggio: La Voz Perdida

Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile: Nuno Lopes per São Jorge

Premio Orizzonti per la miglior interpretazione femminile: Ruth Díaz per Tarde Para la Ira

 

Leone del futuro - Premio Venezia Opera prima Luigi De Laurentiis: Akher Wahed Fina (The Last of Us) di Ala Eddine Slim

 

Premi alla carriera

Premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker: a Amir Naderi

Persol Tribute To Visionary Talent Award: Liev Schreiber

Leone d'oro alla carriera: Jean-Paul Belmondo e Jerzy Skolimowski[5]

 

Premi collaterali

Premio Arca CinemaGiovani:

Miglior film italiano: Orecchie di Alessandro Aronadio

Miglior film in concorso: Arrival di Denis Villeneuve

Premio del Pubblico BNL: A Pamilya ordinaryo di Eduardo Roy Jr.

Premio Brian: La ragazza del mondo di Marco Danieli

Premio Civitas Vitae: Piuma di Roan Johnson

Premio del Pubblico - Circolo del Cinema di Verona – 31. Settimana internazionale della critica: Los nadie di Juan Sebastián Mesa

Premi FEDEORA:

Miglior film: The Road to Mandalay di Midi Z

Miglior regista esordiente: Amanda Kernell per Sami Blood

Miglior attrice: Ashleigh Cummings per Hounds of Love

Miglior film europeo: Ne gledaj mi u pijat di Hana Jušić

Premio FEDIC: Indivisibili di Edoardo De Angelis

Menzione Speciale FEDIC: Il più grande sogno di Michele Vannucci

Menzione FEDIC - Il Giornale del Cibo: Orecchie di Alessandro Aronadio

Premio FIPRESCI:

Miglior film Venezia 72 a Une vie di Stéphane Brizé

Miglior film Orizzonti a Kékszakállú di Gastón Solnicki

Premio Fondazione Mimmo Rotella:

Premio Regia a James Franco

Premio Produzione ad Andrea Iervolino per In Dubious Battle

Premio Enrico Fulchignoni – CICT-UNESCO a Mukti Bhawan di Shubhashish Bhutiani

Premio Future Film Festival Digital Award: Arrival di Denis Villeneuve

Menzione Speciale: Voyage of Time di Terrence Malick

Premio Giovani Giurati del Vittorio Veneto Film Festival: El Ciudadano Ilustre di Mariano Cohn e Gastón Duprat

Premio Green Drop: ex aequo a Spira Mirabilis e Voyage of Time

Premio Human Rights Nights al Cinema dei Diritti Umani:

Premio Speciale Diritti Umani - HRNs Award: Ku qian di Wang Bing

Menzione Speciale: Robinù di Michele Santoro

Premio Interfilm: White Sun di Deepak Rauniyar

Premio Label Europa Cinema: Sameblod di Amanda Kernell

Premio Lanterna Magica (CGS): Dark Night di Tim Sutton

Premio Leoncino d'oro Agiscuola:

Leoncino d'oro: On the Milky Road di Emir Kusturica

Segnalazione Cinema for UNICEF 2016: Paradise di Andrei Konchalovsky

Premio Lizzani a La ragazza del mondo di Marco Danieli

Premio Lina Mangiacapre: Indivisibili di Edoardo De Angelis

Premio Mouse d'oro:

Mouse d'oro – Concorso: Jackie di Pablo Larraín

Mouse d'argento – Fuori concorso: Austerlitz di Sergei Loznitsa

Premio NuovoImaie Talent Award:

Miglior attore esordiente: Daniele Parisi in Orecchie di Alessandro Aronadio

Miglior attrice esordiente: Camilla Diana in Tommaso di Kim Rossi Stuart

Premio Open: Pippo Delbono per Vangelo

Premio Francesco Pasinetti:

Miglior film a Indivisibili di Edoardo De Angelis, con menzione speciale a Angela Fontana e Marianna Fontana

Migliori attori: Michele Riondino e Sara Serraiocco per La ragazza del mondo

Premio speciale al cast di Piuma di Roan Johnson

Queer Lion: Hjartasteinn di Guðmundur Arnar Guðmundsson

Premio Mario Serandrei - Hotel Saturnia – Miglior contributo tecnico – 31. Settimana internazionale della critica: Akher wahed fina di Ala Eddine Slim

Premio Sfera 1932: Spira Mirabilis di Massimo D'Anolfi e Martina Parenti

Premio SIGNIS: Piuma di Roan Johnson

Menzione Speciale: On the Milky Road di Emir Kusturica

Premio C. Smithers Foundation – CICT-UNESCO: The Bleeder di Philippe Falardeau

Premio Soundtrack Stars: L'estate addosso di Gabriele Muccino

Premio Sorriso Diverso Venezia 2016 - Ass Ucl:

Miglior film italiano: ex aequo a Questi giorni di Giuseppe Piccioni e Il più grande sogno di Michele Vannucci

Miglior film straniero: Ang Babaeng Humayo di Lav Diaz

Premio Padre Nazareno Taddei: Paradise di Andrei Konchalovsky

Premio Venice Days Award: The War Show di Andreas Dalsgaard e Obaidah Zytoon

Premio "Gianni Astrei" a Indivisibili di Edoardo De Angelis

Premio "L'Oréal Paris per il Cinema": Matilde Gioli