22 maggio 2017

Cannes 2017: attesa per Happy End e The Killing of a Sacred Deer

Rivediamo i grandi protagonisti del weekend, da Clint Eastwood a Kristen Stewart, e scopriamo il programma di oggi

 

Il weekend è stato all'insegna delle grandi stelle, al Festival di Cannes 2017. C'è però stato spazio anche per il cinema italiano, mentre oggi scendono in campo in Concorso due dei favoriti per la vittoria della Palma d'oro. Riviviamo allora le emozioni del fine settimana e scopriamo cosa ci attende nelle prossime ore in questa nostra rapida guida sul meglio della Croisette.

Non ci sono top model o giovani emergenti che tengono. Quando arriva lui, non ce n'è per nessuno. A rubare la scena a tutti e tutte nel weekend è stato Clint Eastwood, tra i più applauditi e fotografati. L'attore e regista ha presentato la versione restaurata del suo ormai classico Gli spietati del 1992 e ha annunciato che potrebbe tornare a girare un western: “Quando mi sono ritrovato tra le mani la sceneggiatura di questo film, ho detto a me stesso che forse sarebbe stato il mio ultimo western. E così è successo, almeno in questi 25 anni che, in effetti, mi sembrano pochissimi. Quando penso a Gli spietati ho l’impressione di averlo girato cinque anni fa. Sarà, come avevo immaginato, il mio ultimo western? Non so, non è detto”.

Giovanissima, ma ormai già un'habitué sulla Croisette. La 27enne Kristen Stewart quest'anno è però tornata a Cannes in una veste inedita, quella della neo regista. L'ex star di Twilight ha presentato il cortometraggio da lei diretto Come Swim, ma sta già pensando a un film vero e proprio dietro la macchina da presa, come ha rivelato in un'intervista a Repubblica: "Sto scrivendo. E sto cercando un film da dirigere come regista, ma non è facile. Mi è piaciuta l'esperienza del cortometraggio perché non c'è forma, non devi intrattenere in maniera standard, il che ti permette di incorporare il racconto visivo allo spirito esoterico e alla commozione. Se invece hai un'ora e mezza o oltre di tempo devi mettere un inizio, una metà e una fine. La durata ingabbia la struttura narrativa. Un corto no. Ovviamente come regista è meglio iniziare così. Come con un video musicale: puoi fare e sperimentare qualsiasi cosa. Ma sto esplorando l’idea di allungare il corto a un film, vedere il mio personaggio quando si risveglia, seguirlo”.

Cannes 2017 non si è dimenticato del cinema italiano, non del tutto almeno. Se nel Concorso principale non sono presenti nostri film, nella sezione Un Certain Regard è arrivato Fortunata, il film di Sergio Castellitto con Jasmine Trinca, Stefano Accorsi e Alessandro Borghi. Riuscirà a conquistare la giuria di questa sezione presieduta quest'anno da Uma Thurman?

Nicole Kidman ha cominciato il suo “tour de force”. Insieme a Elle Fanning ha presentato fuori Concorso il suo primo film di questo Festival, How to Talk to Girls at Parties di John Cameron Mitchell. I fotografi sono subito impazziti per loro, ma sia lei che Elle presto avranno modo di ripresentarsi sulla Croisette e attirare ancora molte attenzioni...

 

Guarda i primi teaser trailer di How to Talk to Girls at Parties

Oggi è il grande giorno di Michael Haneke. Il regista austriaco si è già portato a casa la Palma d'oro due volte, con Il nastro bianco nel 2009 e con Amour nel 2012. Ora con il nuovo Happy End, che vede come protagonista la star di casa Isabelle Huppert, cerca il trionfo numero 3. Per lui ci sarà un lieto fine anche questa volta?

A provare a ostacolarlo uno dei possibili outsider per i premi del Concorso principale: The Killing of a Sacred Deer, film con Colin Farrell e Nicole Kidman diretto dal sempre imprevedibile e singolare Yorgos Lanthimos. Terzo lavoro in Concorso della giornata: The Day After del sudcoreano Hong Sang-soo.

Fuori Concorso arriva invece Al Gore con An Inconvenient Sequel: Truth to Power, il seguito (scomodo) di Una scomoda verità, il documentario sul cambiamento climatico che nel 2007 vinse due Oscar.