12 maggio 2017

Festival di Cannes 2017, i film (e non solo) più attesi

Da L'inganno di Sofia Coppola ai nuovi di Haneke, Polanski e Lanthimos, le pellicole più promettenti in arrivo sulla Croisette

 

Il Festival di Cannes 2017 è ormai alle porte. La kermesse cinematografica prenderà il via il prossimo 17 maggio e si chiuderà poi domenica 28 maggio, quando il presidente della giuria Pedro Almodóvar assegnerà la Palma d'oro e gli altri ambiti premi.

 

Prima di scoprire chi saranno grandi protagonisti dei prossimi giorni, gettiamo uno sguardo su quelle che sono le pellicole (e non solo le pellicole) che attendiamo di più tra quelle che verranno presentate a Cannes, sia in Concorso che fuori.

Adam Sandler alle prese con un film d'autore. Era già successo con Ubriaco d'amore di Paul Thomas Anderson e il risultato non era stato niente male. Anzi. Ripeterà l'impresa anche con il nuovo lavoro di uno dei re del cinema indie statunitense, ovvero Noah Baumbach, il regista di Frances Ha e Il calamaro e la balena?

Seconda annata sfortunata a Cannes per il cinema italiano. Nonostante l'assenza di nostri film in Concorso, la parziale consolazione arriva con Fortunata presente nella sezione Un Certain Regard, che in quest'edizione propone una giuria presieduta da Uma Thurman. Il nuovo film di Sergio Castellitto con Jasmine Trinca, Stefano Accorsi e Alessandro Borghi proverà a tenere alta la bandiera tricolore e noi siamo fiduciosi che ce la possa fare.

Il sempre fenomenale Joaquin Phoenix con il nuovo film diretto dalla britannica Lynne Ramsay, la regista di ...e ora parliamo di Kevin, e musicato da Jonny Greenwood dei Radiohead, va a caccia del Prix d'interprétation masculine assegnato al miglior attore. Sulla fiducia, noi puntiamo su di lui.

Tilda Swinton, Jake Gyllenhaal, Paul Dano e Lily Collins: è un cast da favola quello che si ritrova tra le mani il sudcoreano Bong Joon-ho, il regista di Snowpiercer. Molto curiosa inoltre la trama, che racconta di una ragazzina che si batte contro una multinazionale per evitare il rapimento del suo migliore amico, un animale di nome Okja.

Sebbene soltanto Fuori Concorso, a Cannes ci sarà anche Roman Polanski con Based on a True Story, un film thriller, genere di cui è maestro, impreziosito da un cast capeggiato dall'affascinante (e bravissima) Eva Green.

Il favorito della vigilia sembra essere lui. L'austriaco Michael Haneke ha già vinto la Palma d'oro nel 2009 con Il nastro bianco e ha bissato nel 2012 con Amour. Con il nuovo Happy End gli riuscirà uno storico “triplete”?

Il nuovo film di Todd Haynes, il regista di Carol e Velvet Goldmine, torna a lavorare con la sua attrice feticcio Julianne Moore, con cui aveva già girato Safe, Lontano dal paradiso e Io sono qui. Raramente i due deludono separati, figuriamoci quando sono insieme.

Il greco Yorgos Lanthimos, regista di Kynodontas – Dogtooth e The Lobster, è uno dei cineasti più originali e imprevedibili oggi in circolazione. Con il nuovo misterioso The Killing of a Sacred Deer, aiutato da un cast di star che comprende Colin Farrell, Nicole Kidman e Alicia Silverstone, è pronto per la consacrazione definitiva.

Oltre a The Killing of a Sacred Deer, Colin Farrell e Nicole Kidman sono i protagonisti di un altro film in corsa per la Palma d'oro che aspettiamo in maniera spasmodica. L'inganno (The Beguiled) è il nuovo lavoro di Sofia Coppola, nel cast schiera anche Kirsten Dunst ed Elle Fanning, ha una colonna sonora composta dalla band francese Phoenix ed è un remake che si preannuncia molto personale e teso di un cult degli anni '70, La notte brava del soldato Jonathan. Tanti elementi che, combinati insieme, lo rendono uno dei film più curiosi e attesi dell'anno. A Cannes e non solo.

Senza nulla togliere ai film in Concorso e fuori Concorso, il vero grande evento del Festival riguarderà una serie televisiva. I primi due episodi della terza stagione di Twin Peaks saranno presentati in anteprima sulla Croisette. I 26 anni d'attesa trascorsi dalla conclusione della seconda stagione saranno ripagati? I primi a conoscere la risposta saranno i fortunati presenti a Cannes.