29 maggio 2017

Cannes 2017: Palma a The Square, premiati anche Sofia Coppola e Joaquin Phoenix

La giuria capitanata da Pedro Almodóvar a sorpresa ha consegnato la Palma d'oro al regista svedese Ruben Östlund

 

Il Festival di Cannes 2017 si è chiuso all'insegna delle sorprese, soprattutto per quanto riguarda il premio più ambito. La Palma d'oro è stata assegnata allo svedese Ruben Östlund, già regista del notevole Forza maggiore, per il suo nuovo film The Square, una satira sull'arte moderna co-prodotta da Svezia, Francia, Germania e Danimarca e interpretata da due volti noti soprattutto al pubblico delle serie tv: Elisabeth Moss (Mad Men, The Handmaid's Tale e Top of the Lake) e Dominic West (The Affair, The Wire e The Hour).

 

La giuria, presieduta da Pedro Almodóvar e composta tra gli altri anche da Jessica Chastain, Will Smith e dal nostro Paolo Sorrentino, ha quindi deciso di premiare una pellicola parecchio originale e che non era data tra le favorite della vigilia. E gli altri riconoscimenti?

 

Il premio per la miglior sceneggiatura è andato ex aequo alla scozzese Lynne Ramsay per You Were Never Really Here e al greco Yorgos Lanthimos per il suo nuovo controverso The Killing of a Sacred Deer, che ha diviso la critica ma a quanto pare ha convinto i giurati di Cannes.

 

Il premio della giuria è andato al russo Andrey Zvyagintsev per Loveless. Migliore attrice del Festival è risultata la tedesca Diane Kruger, molto apprezzata sia sul red carpet che sul grande schermo per la sua interpretazione di una donna che perde marito e figlio in un attentato in Aus dem Nichts (In the Fade) di Fatih Akın.

Come miglior attore ha vinto Joaquin Phoenix per You Were Never Really Here, l'ultimo film a essere presentato in Concorso e in grado di stravolgere la cerimonia di chiusura, portandosi a casa due premi. L'attore è apparso molto sorpreso, quasi shockato del riconoscimento e l'ha ritirato presentandosi sul palco con le Converse ai piedi.

Miglior regia? Il Prix de la mise en scène è andato alla statunitense Sofia Coppola per L'inganno. Un onore particolare, considerati i grandi nomi in competizione con cui ha dovuto “scontrarsi”, tra cui Michael Haneke, il favorito prima dell'inizio della kermesse, Todd Haynes e Noah Baumbach, tutti rimasti a bocca asciutta.

 

Il gran premio della giuria è invece finito a uno dei favoriti della vigilia, il francese 120 battements par minute di Robin Campillo, la pellicola che ha ricevuto l'accoglienza più favorevole da parte della critica internazionale e gli applausi più fragorosi durante la cerimonia di chiusura presentata da una Monica Bellucci perfetta madrina e padrona di casa.

Il premio speciale del 70esimo anniversario di Cannes è stato assegnato a Nicole Kidman, la regina di questo Festival con tre pellicole e una serie tv presentate. L'attrice australiana, assente alla premiazione, è stata imitata in maniera molto simpatica da Will Smith e ha poi ringraziato per il premio con un video.

 

Per quanto riguarda l'Italia, non presente nel Concorso principale, c'è stata comunque gloria nelle altre sezioni. Fortunata, ma soprattutto bravissima, Jasmine Trinca. L'attrice italiana ha vinto il premio per la migliore interpretazione femminile nella sezione Un Certain Regard, dove la giuria era presieduta da Uma Thurman, grazie alla sua performance in Fortunata di Sergio Castellitto. A Ciabra di Jonas Carpignano ha invece vinto il Label di Europa Cinemas alla Quinzaine des Réalisateurs.

Di seguito ti proponiamo tutti i vincitori di tutte le sezioni del Festival di Cannes 2017.

 

Concorso principale

Palma d'oro: The Square, regia di Ruben Östlund

Grand Prix Speciale della Giuria: 120 battements par minute, regia di Robin Campillo

Prix de la mise en scène: Sofia Coppola per L'inganno (The Beguiled)

Prix du scénario: (ex aequo) Yorgos Lanthimos e Efthymis Filippou per The Killing of a Sacred Deer e Lynne Ramsay per You Were Never Really Here

Prix d'interprétation féminine: Diane Kruger per Aus dem Nichts

Prix d'interprétation masculine: Joaquin Phoenix per You Were Never Really Here

Premio della giuria: Nelyubov di Andreï Zviaguintsev

 

Un Certain Regard

Premio Un Certain Regard: Lerd di Mohammad Rasoulof

Premio della Giuria: Las hijas de Abril di Michel Franco

Miglior regia: Taylor Sheridan per Wind River

Miglior attrice: Jasmine Trinca per Fortunata

Premio speciale per la poesia nel cinema: Barbara di Mathieu Amalric

 

Settimana Internazionale della Critica

Gran Premio Settimana Internazionale della Critica: Makala di Emmanuel Gras

Premio Rivelazione France 4: Gabriel e a montanha di Fellipe Gamarano Barbosa

Premio SACD: Ava di Léa Mysius

Aide Fondation Gan à la Diffusion: Gabriel e a montanha di Fellipe Gamarano Barbosa

Premio Scoperta Leica Cine del cortometraggio: Los Desheredados di Laura Ferrés

Premio Canal+ del cortometraggio: The Best Fireworks di Aleksandra Terpińska

 

Quinzaine des Réalisateurs

Premio Art Cinéma: The Rider di Chloé Zhao

Premio Europa Cinema Label: A Ciambra di Jonas Carpignano

Premio SACD: Un beau soleil intérieur di Claire Denis e L'Amant d'un jour di Philippe Garrel

Premio Illy per il cortometraggio: Back to Genoa City di Benoit Grimalt

 

Cinéfondation

Primo premio - Paul Is Here di Valentina Maurel

Secondo premio - Animal di Bahman e Bahram Ark

Terzo premio - Two Youths Died di Tommaso Usberti

 

Altri premi

Caméra d'or: Jeune femme di Léonor Serraille

 

Premio Fipresci:

Concorso: 120 battements par minute di Robin Campillo

Un Certain Regard: Tesnota di Kantemir Balagov

Settimana Internazionale della Critica: A fábrica de nada di Pedro Pinho

 

Premio della Giuria Ecumenica: Hikari di Naomi Kawase

 

L'Œil d'or Jury: Visages, villages di Agnès Varda e JR

Menzione speciale a Makala di Emmanuel Gras

 

Queer Palm: 120 battements par minute di Robin Campillo

 

Premio François Chalais: 120 battements par minute di Robin Campillo

 

Dog Palm: Einstein in The Meyerowitz Stories

 

Cannes Soundtrack Award: Oneohtrix Point Never per Good Time

 

Trofeo Chopard:

Rivelazione femminile: Anya Taylor-Joy

Rivelazione maschile: George MacKay

 

Premi speciali

Palma d'oro onoraria - Jeffrey Katzenberg

Carrosse d'Or - Werner Herzog

Premio del 70º anniversario - Nicole Kidman