30 ottobre 2017

Festa di Roma: Jake Gyllenhaal e Fiorello mattatori del weekend

L'attore di Donnie Darko ha parlato di Brokeback Mountain e presentato il nuovo Stronger

 

La Festa del Cinema di Roma 2017 lo scorso weekend è entrata nel vivo e ha visto due grandi protagonisti principali: la star hollywoodiana Jake Gyllenhaal e lo showman di casa nostra Fiorello.

 

Nel corso del suo seguitissimo incontro con il pubblico, l'attore di Donnie Darko ha emozionato i presenti parlando de I segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee, girato al fianco del compianto Heath Ledger: “Ricordo che quando ho letto per la prima volta la sceneggiatura ho pianto, perché era così toccante ed emozionante. C’erano molti colleghi che aspiravano a ottenere la parte, ma Lee sapeva che tutto si giocava nel trovare la giusta combinazione di attori: lui voleva che la combinazione potesse funzionare, ed evidentemente con me e Heath funzionava. Molti mi chiedono se percepissi il rischio di fare questo film, se avessi una qualche remora. Ma io non ragiono in questo modo: a me è sembrata sin da subito “solo” una storia d’amore. E così l’ho valutata, senza pregiudizi. Certo, a quel tempo le storie che parlavano di omosessualità non erano tante, almeno nella cultura pop. Oggi molto è cambiato, anche se negli Stati Uniti non è chiaro cosa stia succedendo, è in atto un decadimento culturale. Questo mi fa paura ma allo stesso tempo mi fortifica nei miei valori e in ciò in cui credo, e mi spinge a raccontare sempre più storie. Oggi siamo pronti ad accettare ciò che sappiamo essere giusto. E con “giusto” intendo semplicemente l’amore tra due persone”.

 

Durante la kermesse cinematografica capitolina, Gyllenhaal ha inoltre presentato il suo nuovo film Stronger insieme al vero protagonista della storia raccontata, Jeff Bauman, l'uomo che ha perso entrambe le gambe all'attentato alla maratona di Boston. Una pellicola che potrebbe portarlo a una nuova nomination agli Oscar e di cui qui di seguito ti proponiamo il trailer italiano ufficiale.

Alla Festa del Cinema di Roma non è certo passato inosservato nemmeno Fiorello, che ha presentato le scene dei film che più lo hanno segnato ed è anche tornato a parlare riguardo alla spinosa vicenda Weinstein: “Non è che volessi fare l'eroe, era solo pigrizia: avevo già la griglia accesa per Ferragosto. Mi volevano sul set di Nine di Rob Marshall, ma capii che per una posa avrei perso una settimana di vacanza, me ne stavo in Sardegna, gli ho detto di no. Mi ha scritto che non avrei mai più lavorato a Hollywood. Ma chi voleva lavorarci? L'aereo, il Tavor... E poi il cinema mica è il mio mestiere!”.