24 ottobre 2016

Festa del Cinema di Roma, Benigni dice sì a un film con Tom Hanks

Il premio del pubblico è andato a Captain Fantastic, mentre il comico ha chiuso alla grande la kermesse

 

La Festa del Cinema di Roma 2016 si è chiusa all'insegna di un grande mattatore: Roberto Benigni. Al comico toscano è toccato il compito di scrivere la parola fine su un'edizione della kermesse cinematografica che si è rivelata ricca di grandi star, del mondo del cinema ma non solo, e di ottimi film.

 

A vincere il premio del pubblico BNL People's Choice Awards è stato Captain Fantastic di Matt Ross, l'emozionante pellicola con Viggo Mortensen nei panni di un padre che sceglie di crescere i figli in una maniera tutt'altro che convenzionale. Nella sezione dedicata al cinema per il pubblico dei più giovani ha invece vinto Kicks di Justin Tipping, mentre il premio Camera d'oro 2016 assegnato da Taodue è stato consegnato alla finlandese Selma Vilhunen per il suo Little Wing.

 

Nella giornata conclusiva della Festa di Roma a rubare la scena a tutti è stato il solito incontenibile Roberto Benigni. Il regista e protagonista de La vita è bella non ha mancato di scherzare sulla sua recente ospitata alla Casa Bianca: “Come si fa a dire no a Obama? Ho dovuto rimandare l'incontro qui perché avevo una cena da lui. Cosa è successo? Ho fatto una fila alla Casa Bianca, che però era rossa e verde, e abbiamo atteso Obama come se fosse l'imperatore Adriano che ti invita a cena. Alla cena c'era anche Sorrentino e Nicoletta Braschi, e poi si è intrufolato Matteo Renzi”.

 

Benigni ha però parlato anche dei suoi prossimi progetti cinematografici: “Ora ho un desiderio irreprimibile di fare un film di un’allegria sfrenata! E poi ho saputo che Tom Hanks vorrebbe lavorare con me: ebbene, sono pronto a fare un film con lui, visto che lo considero uno dei grandissimi attori contemporanei”.

 

Oltre a Tom Hanks, ci potrebbe essere all'orizzonte per lui un'altra clamorosa collaborazione internazionale all'orizzonte: “È vero, Terrence Malick mi vuole in un suo film su San Pietro nella parte del diavolo! Lo so che non ci credete. È successo così: ci siamo conosciuti agli Oscar nel 1997. In platea qualcuno mi tocca la giacca e mi indica un signore col cappello da texano che mi salutava con la mano. Poi si presenta: 'I am Terrence Malick' e io: 'Porca miseria, Terrence Malick in persona!'. Chiaramente sapete tutti che lui non si fa mai vedere. È un personaggio misterioso e incredibile. Peraltro è religiosissimo, conosce buona parte della Divina Commedia a memoria. È anche venuto a trovarmi a Roma all’epoca, poi si sono inseriti altri progetti ma siamo ancora in contatto, chissà che la cosa non vada in porto”.

 

Roberto avrà raccontato la verità?