03 novembre 2017

Festa di Roma: Michael Shannon presenta il film-concerto su Bob Dylan

L'attore di Take Shelter e Revolutionary Road recita i sermoni nella pellicola documentario sulla svolta spirituale del cantautore

 

Un grande attore per un grande cantautore e musicista, nonché recente premio Nobel. Michael Shannon ha presentato alla Festa del Cinema di Roma 2017 il film-concerto su Bob Dylan intitolato Trouble No More.

 

La pellicola si concentra sul periodo gospel del cantautore statunitense e in particolare sul concerto tenuto da Dylan al Paramount Theatre di Seattle nel gennaio del 1980. Si è trattato di un momento molto delicato nella sua carriera, con la presentazione del disco Slow Train Coming che non è stato granché apprezzato dagli estimatori del resto della sua produzione.

 

La fase spirituale e la svolta religiosa di Bob Dylan sono al centro di una pellicola documentario in cui sono presenti scene di musica live, ma anche sermoni scritti dall’autore belga Luc Sante e recitati da Michael Shannon, attore nominato agli Oscar due volte come miglior non protagonista per Revolutionary Road e Animali notturni, ma anche noto al grande pubblico per il ruolo del villain Generale Zod nel cinefumetto L'uomo d'acciaio.

 

Riguardo a questa singolare pellicola, Shannon ha dichiarato: “Molte delle idee espresse dal mio personaggio sono semplicissime, quasi banali, che qualsiasi credente avrà sentito decine di volte nella sua vita. Eppure le cose continuano ad andare male, la gente continua a essere egoista e crudele verso il prossimo: i miei sermoni sono, come le parole di Dylan, un modo per chiedere a tutti 'se sappiamo cosa dobbiamo fare, perché non lo facciamo?'”.

 

Riguardo al suo rapporto con Bob Dylan, Michael Shannon ha invece detto: “Sono da sempre un suo grande fan. Il primo concerto a cui ho assistito in vita mia è stato proprio di Bob Dylan. Ricordo che mi ci portò mia madre, lui si esibiva alla fiera del Kentucky. Già da quel concerto ho capito quanto fosse speciale come artista. Ho per lui da sempre una grande ammirazione, inoltre è stato fonte di ispirazione negli anni. Prima di salire sul palco sento sempre le sue canzoni”.