06 aprile 2017

I fenomeni della pop culture che più hanno segnato gli anni '90

Un nostalgico revival del decennio di Twin Peaks, Nirvana e Pulp Fiction

 

I Power Rangers sono tornati in azione. La serie televisiva sui teenager che si trasformano in supereroi è stata uno dei grandi cult degli anni '90 e ora è tornata a vivere, questa volta sul grande schermo. Un'occasione perfetta per fare un po' di malinconico ma sano revival di quel mitico decennio.

 

Oltre ai Power Rangers, quali sono stati gli altri grandi fenomeni della pop culture 90s? Andiamo a scoprirne alcuni che, probabilmente, faranno venire gli occhi lucidi a tutti quelli cresciuti in quegli anni.

Non solo un telefilm, ma una rivoluzione per il piccolo schermo. La creatura di David Lynch e Mark Frost ha cambiato la serialità televisiva del decennio, ma anche di quelli successivi, trasformandosi in un autentico fenomeno della pop culture anche grazie alla domanda tormentone: “Chi ha ucciso Laura Palmer?” e alla sua indimenticabile sigla. Non vediamo l'ora che ritorni!

Nel 1991 il riff di chitarra di Smells Like Teen Spirit cambiava la musica del decennio, imponendo Kurt Cobain e i suoi Nirvana come portavoce (loro malgrado) di un'intera generazione e lanciando il grunge in cima alle chart. Il rock alternativo diventava “commerciale” e un ragazzo biondo che non voleva diventare famoso era la star più popolare in circolazione. Il mondo in quel (purtroppo breve) periodo sembrava girare al contrario. Sembrava girare per il verso giusto.

Se sei stato adolescente negli anni '90, probabilmente non te ne sei perso una puntata, né un singolo minuto. Le avventure liceali (e poi universitarie) di Dylan, Brandon, Brenda, Kelly e compagni erano ciò di cui tutti i teenager dell'epoca discutevano il giorno dopo la trasmissione.

A livello cinematografico, la vera grande rivoluzione l'ha fatta lui: Quentin Tarantino. Prima con Le iene e poi con Pulp Fiction, il regista statunitense ha lasciato un segno stilistico indelebile sulle pellicole dell'epoca, grazie al suo mix di violenza, umorismo, colonne sonore fenomenali, citazionismo e omaggi retrò. Tanti hanno cercato di imitarlo, nessuno ancora oggi l'ha eguagliato.

Una delle coppie più belle degli anni '90. No, niente di sentimentale. Ci riferiamo a Beavis e Butt-head, i due apatici amici protagonisti del cartone animato trasmesso da MTV. Due adolescenti che passano tutto il giorno di fronte alla televisione e non combinano un granché, ma il loro bello era proprio quello.

I Beatles degli anni '90? Il gruppo capitanato da Noel e Liam Gallagher ha composto la colonna sonora del decennio grazie a canzoni come Wonderwall e Don't Look Back in Anger, ed è stato il nome più celebre della scena Britpop del periodo, che li ha portati anche a un'accesa rivalità con i Blur, altro gruppo cult della decade.

Leonardo DiCaprio e Kate Winslet nei panni di Jack & Rose. Una storia d'amore tanto bella, quanto tragica. La regia di James Cameron. My Heart Will Go On cantata da Céline Dion. Dobbiamo aggiungere altro?

Nel mezzo degli anni '90 un giovane scrittore è riuscito a diventare un campione letterario, grazie a un romanzo d'esordio fresco e in cui era facile immedesimarsi per qualsiasi teenager del periodo: Jack Frusciante è uscito dal gruppo. Enrico Brizzi è stato inoltre il capofila di una generazione di autori definiti “cannibali” e in cui erano compresi tra gli altri anche Niccolò Ammaniti, Isabella Santacroce e Aldo Nove.

Nel 1996 un ciclone si è abbattuto sul mondo del pop. Al grido di “Girl power!”, 5 ragazze molto diverse tra loro (Scary, Sporty, Posh, Ginger e Baby Spice) hanno unito le forze e conquistato le classifiche con il singolo Wannabe e con l'album Spice. Il loro successo, per quanto breve, è stato davvero travolgente.

Il programma ideato da Gianni Boncompagni e Irene Ghergo ha lanciato numerose attrici e showgirl nazionali, da Ambra Angiolini a Laura Freddi e, tra balletti, canzoni e giochi telefonici, è riuscito a diventare a suo modo un fenomeno di costume. Tanto amato quanto odiato.

Il gioco cult del decennio. Un vero e proprio simulatore di una vita aliena chiamata Tamagotchi. Per un breve periodo tutti ne possedevano uno, ma anche oggi la sua influenza si può rintracciare in numerose app per smart phone.