10 aprile 2018

Elvis Presley si è suicidato: le parole shock dell'ex moglie Priscilla

A riproporre la teoria del suicidio del re del rock'n'roll è la sua unica moglie in un nuovo documentario HBO

 

A oltre 40 anni di distanza, la morte di Elvis Presley continua a restare avvolta nel mistero e a far discutere. Adesso a riportare il tema d'attualità è Priscilla Presley, l'unica moglie del re del rock'n'roll, che aveva sposato l'1 maggio 1967.

 

La donna, oggi 72enne, nel documentario Elvis Presley: The Searcher, prossimamente in onda negli Stati Uniti su HBO, ha fatto delle rivelazioni shock in proposito. Secondo quanto anticipa il MailOnline, Priscilla crede che il marito, quel maledetto 16 agosto 1977 quando è stato trovato morto, si sia tolto la vita: “Sapeva cosa stava facendo”.

 

La tesi del suicidio era già riemersa lo scorso dicembre, quando erano stati ritrovati alcuni appunti in cui il cantante e attore scriveva al suo manager storico Joe Esposito frasi come: “Sono stanco della mia vita” e “Ho bisogno di un lungo riposo”. Inoltre, la rockstar sosteneva di non essersi mai ripresa dal divorzio da Priscilla, avvenuto nel 1973 e definito “Il più grande errore della mia vita”. La teoria del suicidio è appoggiata anche dal fratellastro di Elvis, Rick Stanley: “Gli appunti sembrano autentici. Per me è una chiara indicazione del fatto che la volontà di togliersi la vita circolava nella sua testa”.

 

Nel documentario HBO, Priscilla parla poi di come le persone intorno a Elvis cercassero, invano, di farlo smettere con la droga: “La gente nel gruppo lo faceva, ma non potevi dire a Elvis Presley cosa fare. Non potevi. Voglio dire, saresti stato fuori di lì in men che non si dica. Ci provavano, ma non c’era modo di riuscirci”.

 

La dipendenza di Presley sarebbe cominciata durante il suo servizio militare in Germania: “Davano la droga ai soldati per tenerli svegli. È così che ha iniziato”.