05 gennaio 2017

Eddie Redmayne, le interpretazioni migliori dell'attore britannico

Sei pellicole in cui vedere (o rivedere) all'opera il giovane attore premio Oscar

 

Happy birthday, Eddie Redmayne!

 

Venerdì 6 gennaio il sempre più lanciato attore britannico compie 35 anni. Un'ottima occasione per fare un primo punto sulla sua carriera. In attesa di vederlo prossimamente in The Last Days of Night, il nuovo film del regista di The Imitation Game e Passengers Morten Tyldum, ripercorriamo i ruoli in cui poter scoprire tutta la sua classe recitativa.

L'esordio del giovane Redmayne nel mondo del cinema è stato nel thriller Symbiosis - Uniti per la morte, in cui si fa subito notare e in cui ha l'occasione di recitare al fianco di Toni Collette e di un altro giovane attore britannico emergente, Tom Sturridge.

Certo, in questo film tutte le attenzioni sono rivolte su Michelle Williams alla prese con il mito di Marilyn. Il vero protagonista è però un convincente Eddie Redmayne nei panni di un assistente sul set che resta inevitabilmente folgorato dalla Monroe.

Nel musical di Tom Hooper Eddie è Marius Pontmercy, uno degli studenti rivoluzionari. Un'ottima occasione per l'attore per mettere in mostra non solo le sue capacità recitative, ma pure vocali.

La parte che l'ha imposto definitivamente al grande pubblico. Nel blockbuster scritto da J. K. Rowling Redmayne ha la parte del protagonista Newt Scamander, un singolare mago che, grazie anche all'incantata prova dell'attore, riesce a far dimenticare persino Harry Potter e i suoi amichetti. O quasi.

Con The Danish Girl Eddie Redmayne ha accettato la sfida impegnativa di interpretare l'artista transgender Lili Elbe. Una scommessa vinta grazie a un'interpretazione delicata, toccante e molto... femminile.

Eddie in La teoria del tutto si trasforma in tutto e per tutto nel geniale astrofisico e matematico Stephen Hawking. Una performance formidabile che l'ha portato a vincere l'Oscar 2015 di miglior attore protagonista. Un riconoscimento meritato, nonostante quell'anno avrebbe meritato anche l'ottimo Benedict Cumberbatch di The Imitation Game.