02 novembre 2017

Dustin Hoffman accusato di molestie da due donne

L'attore due volte premio Oscar è stato accusato per due episodi che risalgono al 1985 e al 1991

 

Si allarga sempre di più lo scandalo sessuale che vede come protagonista principale il produttore Harvey Weinstein, ma che nelle ultime ore ha coinvolto pure, in maniere differenti, l'attore Kevin Spacey e i registi James Toback e Brett Ratner. Adesso nell'occhio del ciclone è finito un altro nome, piuttosto inatteso, quello di Dustin Hoffman.

 

L'attore due volte premio Oscar oggi 80enne è stato accusato di molestie sessuali dalla scrittrice Anna Graham Hunter. La donna ha raccontato di un episodio che risale al 1985, quando lei aveva appena 17 anni. In una lettera mandata all'Hollywood Reporter, la scrittrice racconta che l'attore de Il laureato la palpeggiò e fece allusioni sessuali nei suoi confronti: “Avevo 17 anni, ora ne ho 49 e capisco meglio. Lui era un predatore, io ero una bambina”. All'epoca la donna lavorava come stagista sul set del film TV Morte di un commesso viaggiatore, che vedeva come protagonista proprio Hoffman.

 

Anna Graham Hunter ha inoltre scritto che era “inizialmente lusingata” dalle sue avances “ma poi, non più”, e aggiunge inoltre che la star “mi ha chiesto di fargli un massaggio ai piedi nel mio primo giorno di set, e io non l'ho fatto. Flirtava apertamente, mi palpava il sedere, parlava di sesso davanti a me. Una mattina sono andata nel suo camerino a prendere l'ordine per la colazione. Mi ha guardato, ha fatto un gran sorriso e si è preso il suo tempo. Poi mi ha detto: 'Vorrei un uovo sodo, e un clitoride alla coque'. Il suo entourage è scoppiato in una risata. Io sono rimasta senza parole. Sono andata in bagno a piangere”.

 

La futura scrittrice raccontava questi episodi nelle lettere inviate alle sorelle, in cui scriveva: “Oggi, mentre lo accompagnavo alla sua limousine, mi ha toccato il sedere quattro volte. Ogni volta l'ho colpito, duramente, e lui mi rispondeva dicendomi che è un vecchio sporcaccione”.

 

Dustin Hoffman ha replicato alle accuse con una dichiarazione di scuse pubblicata dal Guardian: “Ho il massimo rispetto delle donne e mi dispiace terribilmente che qualsiasi cosa io possa aver fatto possa averla messa in una situazione spiacevole. Mi dispiace. Non riflette ciò che sono”.

 

Nelle ultime ore sono però arrivate anche le accuse di una seconda donna, la sceneggiatrice e produttrice TV Wendy Riss Gatsiounis. Hoffman l'avrebbe molestata durante gli incontri per il possibile adattamento cinematografico della sua commedia A Darker Purpose. L'attore le chiese: “'Wendy, ha mai avuto un incontro intimo con un uomo di oltre 40 anni?' Non lo dimenticherò mai. Fece un passo indietro, aprì le braccia e aggiunse: 'Sarebbe un nuovo e intero corpo ad esplorare'”. L'attore quindi la invitò a fare shopping in un vicino hotel, ma lei disse di no.

 

Attraverso un portavoce, Hoffman ha fatto sapere di non ricordare l’incontro con Wendy Riss Gatsiounis, né quanto da lei sostenuto.