11 luglio 2017

Dunkirk, Christopher Nolan ha scelto Harry Styles solo per il talento

Il regista di Inception e della trilogia de Il cavaliere oscuro non sapeva che il cantante fosse così popolare

 

Ci sono tante ragioni per attendere con grande curiosità Dunkirk, il nuovo film di Christopher Nolan in uscita nei cinema italiani il 31 agosto. Per le fan degli One Direction, e più in generale per gli appassionati di musica pop, tra queste c'è anche l'esordio sul grande schermo da parte di Harry Styles.

 

Guarda il trailer italiano di Dunkirk, il nuovo film di Christopher Nolan

 

Il cantante 23enne, fresco di debutto solista, presto sta per debuttare anche al cinema. Nolan ha però spiegato che la sua popolarità non ha influito nella scelta di scritturarlo per la sua pellicola bellica.

Durante un'intervista concessa all'Hollywood Reporter, il regista britannico ha infatti svelato: “Non ero realmente consapevole di quanto fosse famoso Harry Styles. Voglio dire, mia figlia me ne aveva parlato, i miei figli me ne avevano parlato, ma non ero informato più di tanto sulla cosa. La realtà dei fatti è che l’ho ingaggiato perché era adattissimo alla parte e si è letteralmente guadagnato il suo posto a tavola”.

 

Stessa conoscenza, o meglio non-conoscenza, che di lui aveva anche uno degli attori del cast, il 57enne Mark Rylance, premio Oscar al miglior attore non protagonista per la sua interpretazione ne Il ponte delle spie: “Ho saputo di Harry da mia nipote di 11 anni. Era emozionatissima, più di quanto avvenuto con quello che ho fatto in precedenza, il tutto perché avrei recitato con Harry Styles. Ho vinto un Oscar e tre Tony Award, ma con questa cosa ho davvero guadagnato la sua stima. Ho vinto un Harry!”.

A proposito dell'ingaggio di Harry Styles nella parte di Alex, tra le centinaia di giovani attori che hanno fatto le audizioni, Christopher Nolan ha poi spiegato: “Quando ho scelto Heath Ledger per il ruolo del Joker ne Il cavaliere oscuro in tanti hanno espresso perplessità e ci sono stati molti commenti negativi. Devo fidarmi del mio istinto e Harry era perfetto per questa parte. Come regista devo fidarmi dell'istinto, della mia capacità di capire chi è la persona giusta per la parte. Non sono preoccupato della situazione. Non conoscevo Harry. Ne avevo sentito parlare grazie ai miei figli ma non sapevo molto di lui. Quello che stavo vedendo quando ha fatto l'audizione è stato un ragazzo davvero carismatico che chiaramente aveva dell'onestà e della finezza nella sua capacità di recitare”.

 

Un apprezzamento davvero importante, soprattutto per un attore esordiente e ancor di più considerando che arriva da uno dei migliori registi dei nostri tempi, come è stato definito Nolan dalla stampa dopo le primissime proiezioni in anteprima di Dunkirk.