01 agosto 2017

Diane Keaton, eleganza, ironia e una stralunata sensualità

"Amore è un termine troppo debole. Ecco io ti straamo, ti adamo, ti abramo..." recita Diane Keaton nella indimenticabile commedia Io & Annie del 1977 che le è valsa il premio Oscar come miglior attrice, consacrando il suo legame sentimentale e professionale con il regista Woody Allen. Quest'ultimo in un'intervista l'ha definita "il più grande amore della mia vita", ma l'attrice, che ha da poco superato i 70 anni, ha fatto innamorare molti colleghi nel corso della sua carriera, dentro e fuori dal set. Il prossimo 14 settembre 2017 la ritroveremo nel film Appuntamento al Parco di Joel Hopkins, al fianco di Brendan Gleeson, per una storia d'amore e di vita ispirata alla reale avventura del senzatetto soprannominato Harry the Hermit. Donald è un uomo scostante che vive da 17 anni in un parco pubblico a Londra e, un giorno come tanti, incontra Emily, una vedova anziana che rompe la sua routine, costruendo piano piano con lui un rapporto di amicizia e complicità. Con una naturale eleganza e una personalità carismatica che unisce l'ironia ad una stralunata sensualità, Diane Keaton si può considerare una regina del grande schermo che, con l'avanzare dell'età, ha lasciato spazio ad una varietà di ruoli che ci hanno permesso di testare ampiamente la sua versatilità. Dopo aver conquistato Woody Allen, Warren Beatty e Al Pacino nella vita reale, ha ritrovato spesso l'amore al centro della sua storia professionale, tra commedie sentimentali e drammi romantici anche dopo i 50, risultando tuttavia mai fuori luogo e inappropriata. Una fidanzatina d'America che non si è lasciata sedurre dalla chirurgia plastica, brillando di una luce naturale che si è semplicemente modificata nel tempo, senza perdere l'essenza più profonda della sua identità.

Il primo ruolo importante è stato quello di Kay Adams ne Il Padrino del 1972, anche se la collaborazione con Woody Allen, iniziata l'anno dopo, le ha spalancato le porte di Hollywood. Ci è voluto il fantasma di Humphrey Bogart per farla innamorare del regista newyorchese nei panni di Allan Felix in Provaci Ancora, Sam. Quando divorzia dalla moglie infatti, quest'ultimo non ha più molta fiducia nel genere femminile, ma il suo idolo si materializza accanto a lui per dargli i giusti consigli per conquistare finalmente la donna giusta. Ne Il dormiglione del 1973 invece la strana coppia è in fuga in un futuro prossimo. Allen è un uomo che si finge un robot per nascondersi dalle forze dell'ordine e la Keaton è Luna Schlosser, una poetessa che collabora con la resistenza per aiutarlo. New York, New York! Tuttavia, dopo Io & Annie, il film che meglio rappresenta il loro sodalizio artistico è Manhattan, la commedia del 1979 che racconta vari episodi sentimentali nella vita di uno scrittore di New York, abbandonato dalla moglie per una donna. Sullo sfondo di una Grande Mela in bianco e nero egli comincia a frequentare una ragazza molto più giovane di lui, sapendo bene che non durerà a lungo. Infatti, con il passare del tempo, Isaac si innamora di Mary, una sua coetanea con la quale scopre di avere più cose in comune. Nel 2015 l'attrice torna a New York per trovare casa insieme a Morgan Freeman nella delicata commedia Ruth & Alex - L'Amore cerca casa, diretta da Richard Loncraine. Lui pittore, lei insegnante in pensione, affrontano la possibilità di traslocare in un appartamento più adatto ad una coppia anziana, senza scale e in un quartiere diverso da Brooklyn, ma questa scelta li spinge a ripercorrere la loro vita insieme, tra ricordi, gioie e dolori. È davvero necessario cambiare tutto ad una certa età? A New York si è rifugiata anche con Warren Beatty nei panni di un giornalista durante la rivoluzione di Pancho Villa in Messico, per il film Reds del 1981. Quando scoppia la Seconda Guerra Mondiale John e Louise sono a Pietroburgo e diventano pertanto testimoni della rivoluzione d'Ottobre. Al ritorno in patria Louise viene trascurata da John, impegnato politicamente, e la loro storia si trasforma in un dramma emotivo e romantico. L'amore non ha età Tra i suoi partner sul grande schermo ci sono anche Michael Douglas e Jack Nicholson, con i quali ha recitato rispettivamente in Mai così vicini e Tutto può succedere, due commedie sentimentali ricche di ironia ed imprevisti grazie ad un'alchimia tra i vari personaggi coinvolti. Come Woody Allen in Manhattan, Nicholson interpreta un uomo che frequenta una donna più giovane. Dopo un infarto però guarda con occhi diversi la vita, instaurando un forte legame con la Signora Erica Barry, sua coetanea. Ma c'è un piccolo problema, anche il medico che lo ha in cura, interpretato da Keanu Reeves, si è invaghito di questa donna di una certa età. Sarà il suo look sempre estremamente alla moda e raffinato, il suo sorriso rassicurante ed intrigante allo stesso tempo, e una bellezza apparentemente inconsapevole a rendere Diane Keaton una donna e un'attrice che ancora può far tremare le gambe. In Mai così vicini invece la Keaton conquista il cuore distaccato di Michael Douglas nei panni di un agente immobiliare che non ama particolarmente le persone, ma è concentrato sul suo lavoro, sognando una serena pensione. Il figlio gli affida a sorpresa la nipote di 9 anni, ed egli ha necessariamente bisogno dell'aiuto della vicina di casa Leah, con la quale gradualmente costruisce un rapporto di complicità che diventa amore. Il volto drammatico di Diane Recentemente l'abbiamo vista nella serie tv di Paolo Sorrentino, The Young Pope, al fianco di Jude Law e Silvio Orlando, per un ruolo insolito e diverso da quelli fatti precedentemente. Diane Keaton è Suor Mary, una suora che ha cresciuto il personaggio di Law quando era un orfano prima di diventare Papa Pio XIII, il primo Papa americano della storia. Egli l'ha portata con lui in Vaticano come sua confidente e una figura materna che sostiene le sue scelte, per quanto rivoluzionarie e bizzarre possano essere. Suor Mary crede veramente che lui sia stato benedetto da Dio, ma cerca di tenerlo con i piedi per terra. Secondo il Washington Post si potrebbe paragonare a Kellyanne Conway, famosa politica americana attualmente consigliere del Presidente Donald Trump. Il ruolo di tutrice, responsabile delle sorti di un'altra persona, Diane Keaton lo aveva già ricoperto nel film La stanza di Marvin del 1996, al fianco di Meryl Streep e Leonardo DiCaprio. In La Stanza di Marvin la Keaton interpreta Bessie, una donna sola che non si è mai sposata per accudire il padre malato e una zia eccentrica. Quando le viene diagnosticata la leucemia chiede aiuto alla sorella Lee per un trapianto di midollo osseo compatibile. Le due non si vedono da molti anni, ma questo imprevisto permette di recuperare un rapporto, influenzando anche la vita di Hank, il giovane figlio di Lee che, fino a quel momento, aveva mostrato disturbi mentali responsabili di gravi gesti.

"Conservati un po' di pazzia per la menopausa!" gli ha consigliato Woody Allen nel film Misterioso Omicidio a Manhattan, e possiamo dire che l'attrice lo ha preso sul serio, diventando un artista indispensabile ed unica della settima arte.