04 maggio 2017

Le coppie cinematografiche più strane di tutti i tempi

Una classifica dedicata ad alcune tra le storie d'amore più particolari e sorprendenti proposte nei film

 

L'amore non è bello, se non è... strano. Nella vita di tutti i giorni può capitare di imbattersi in alcune coppie singolari e magari persino improbabili, ma al cinema gli esempi sono ancora più numerosi.

 

Quali sono le coppie più inaspettate, particolari, originali e insomma in una sola parola “strane” presenti nei film? Ecco una selezione di 8, anzi di 16 nomi, che abbinati a prima vista potrebbero far storcere il naso e che poi invece dimostrano di poter funzionare. Almeno in alcuni casi...

Per aprire la nostra classifica una coppia di certo particolare, visto che lui è umano e lei è una sirena. A pensarci bene però non è nemmeno un colpo di fulmine poi troppo strano, considerando che Tom Hanks si innamora di una sirena, creature affascinanti in genere e in particolare in questo caso dove a interpretarne una è Daryl Hannah.

Quando si parla di stranezza, non si può fare a meno di citare il cinema di Tim Burton. Tra le coppie più eccentriche ammirate nelle sue pellicole, una molto singolare e pure commovente è quella formata da Kim, una teenager qualunque, ed Edward, un ragazzo non proprio qualunque...

La love story interspecie forse più celebre del mondo del cinema. Parliamo ovviamente del rapporto di affetto che nasce tra il gorilla gigante King Kong e l'umana Ann Darrow, interpretata da Fay Wray nel film originale del 1933 e da Naomi Watts nel remake del 2005.

Innamorarsi della Morte può apparire come una cosa improbabile. Lo è già di meno se questa ha le sembianze di Brad Pitt. È proprio quanto capita a Claire Forlani nei panni di Susan Parrish nella singolare pellicola sentimentale dai risvolti fantasy Vi presento Joe Black.

Ryan Gosling è noto per essere un sex-symbol e non ha certo problemi con le donne in carne e ossa. Eppure nel 2007 ha interpretato la parte di Lars Lindstrom, un ragazzo introverso che inizia una relazione con Bianca, una... bambola, più in particolare una real doll in silicone a grandezza naturale. Una vicenda non troppo distante da quella di Mannequin, film del 1987 in cui Andrew McCarthy è un ragazzo che ha una storia con il manichino Emmy (Kim Cattrall, futura Samantha Jones di Sex and the City).

Un amore capace di andare oltre le apparenze. Una storia molto potente e romantica tanto ieri quanto oggi, come il clamoroso successo mondiale della più recente versione interpretata da Emma Watson e Dan Stevens testimonia chiaramente.

Ne L'impero colpisce ancora la principessa Leia bacia Luke Skywalker per far ingelosire Han Solo. Lì per lì non ci sarebbe niente di strano. Peccato che poi ne Il ritorno dello Jedi il Maestro Yoda riveli che i due sono fratello e sorella. Un vero shock, come ha raccontato su Twitter l'interprete di Luke, Mark Hamill: “È un grande scherzo, e ognuno si è fatto una buona risata, ma per Luke è stato TRAUMATICO! Seriamente, un'esperienza che altera la percezione della vita”.

Lui, Theodore Twombly, è un uomo che di professione scrive lettere per altri. Lei, Samantha, è un'intelligenza artificiale, un sistema operativo che sembra una versione più elaborata di Siri e Cortana. Tra loro può nascere l'amore? Certo che sì, soprattutto se siamo dentro a una pellicola del sempre originale Spike Jonze e se per di più Lei ha la voce di Scarlett Johansson nella versione originale, e di Micaela Ramazzotti in quella italiana.