05 ottobre 2016

Funziona Benone come Idea: cinque serie TV sull’FBI

Quando nel 1908 creò il Federal Bureau of Investigation, con ogni probabilità il politico americano Charles Joseph Bonaparte - pronipote di Napoleone! - non sapeva di aver dato una grossa mano agli autori di serie TV nei decenni a venire, fornendo loro il materiale base per migliaia di puntate. Se non altro perché la TV ancora non esisteva. Eppure il numero di telefilm legati all’FBI tende oggi all’infinito. Ne abbiamo scelto cinque tra i più rappresentativi: via alle indagini! di Alessandro “DocManhattan” Apreda
Peter Burke (Tim DeKay) è un agente della White Collar Crime Unit, una divisione dell’FBI che si occupa di crimini non violenti. Neal Caffrey (Matt Bomer) è invece un giovane e affascinante genio della truffa convinto di essere il DiCaprio di Prova a prendermi. Il primo riesce finalmente a catturare il secondo, e Neal pur di uscire dal carcere diventa un consulente dell’FBI… Serie brillante, con un riuscito mix di spunti ironici e drammatici, White Collar ha collezionato 81 episodi spalmati su sei stagioni, tra il 2009 e il 2014.
La curiosità: Il personaggio interpretato da Tiffani Thiessen si chiama Elizabeth Burke, nome che ricorda molto quello di Elizabeth Berkley, co-protagonista con lei anni prima nella serie Bayside School.
Altro giro, altra divisione del Bureau. L'Unità di Analisi Comportamentale (in originale BAU, Behavioral Analysis Unit), è una squadra di psicocriminologi chiamati ad elaborare i profili dei serial killer. Criminal Minds si differenzia da molte altre serie procedural proprio perché incentrata sull’attività di profiling, peraltro ispirandosi spesso a casi veri. Successone da dodici stagioni (l’ultima è partita negli USA la scorsa settimana) e con un paio di spin-off all’attivo, Criminal Minds: Suspect Behavior e Criminal Minds: Beyond Borders.
La curiosità: Nella sigla di Criminal Minds vengono mostrate le foto di vari serial killer e autori di omicidi famigerati, come John Wayne Gacy, Charles Manson, Unabomber e Lee Harvey Oswald (l’unico innocente?).
Sì, ma come si diventa agenti dell’FBI? Lo spiega Quantico, serie del 2015 creata da Joshua Safran (Gossip Girl), che racconta le vicende di alcune giovani e promettenti reclute che cominciano la propria formazione nella sede di Quantico. Piccolo problema: in mezzo a loro potrebbe esserci chi ha progettato uno dei più grandi attentati terroristici sul suolo americano di sempre. La serie ha ricevuto una seconda stagione dopo l’ottima accoglienza della prima. Dove vederla in chiaro qui in Italia? Ma su Paramount Channel, ovvio!
La curiosità: Il titolo di ciascun episodio di Quantico è… l’ultima parola pronunciata in quella puntata.
Inevitabile, quando si parla di agenti dell’FBI che se ne vanno in giro a far domande con i loro completi da Iene, citare Mulder e Scully , assegnati alla divisione X-Files, dove vengono spediti tutti i casi legati al soprannaturale o comunque sufficientemente strambi da girarci su una puntata piena di nebbia e tensione. Tanto Mulder è così convinto che la verità sia là fuori, che gli basta una lavatrice che si accende da sola o un condominio in cui gli anziani non litigano con i ragazzini che giocano a pallone in cortile per vederci chiaramente dietro la mano degli alieni o dell’uomo che fuma…
La curiosità: Uno degli elementi cardine della serie è che Mulder crede negli alieni mentre Scully, pur sbattendoci il naso per un’infinità di puntate, resta scettica sull’argomento. Nella realtà, invece, è sempre stato il contrario: Gillian Anderson crede nell’esistenza degli extraterrestri, David Duchovny no.
La lista nera del titolo è quella che il ricercato Raymond Reddington (James Spader) fornisce all’FBI dopo essersi costituito: un elenco di criminali con cui ha avuto a che fare e sul quale inizia a lavorare la giovane analista Elizabeth Keen (Megan Boone). Ma Reddington non starà mica sfruttando la cosa per sbarazzarsi dei suoi nemici? Parrebbe proprio di sì… The Blacklist va in onda sulla NBC dal settembre del 2013 e si è da poco conclusa la sua terza stagione. È in lavorazione lo spin-off The Blacklist: Redemption, avente per protagonista Famke Janssen (la Jean Grey dei film degli X-Men)
La curiosità: La data di nascita di Raymond Reddington sui poster da ricercato è quella in cui è nato James Spader, il 7 febbraio del 1960.