06 dicembre 2016

Cinque musical che hanno fatto epoca

Ah, i musical! Quei film in cui i protagonisti a un certo punto si mettono tutti a cantare e ballare, non sempre con una buona scusa per farlo. Tra le decine e decine di musical che hanno costellato la storia di Hollywood, ne abbiamo scelto cinque, particolarmente rappresentativi per una ragione o per l’altra. Let's do the Time Warp again!
di Alessandro “DocManhattan” Apreda
Renée Zellweger, Catherine Zeta-Jones e Richard Gere nel film che ha fatto conoscere al grande pubblico il regista Rob Marshall. Non per altro, i sei Oscar (tra cui quello per il miglior film) portati a casa con Chicago fanno decisamente curriculum. Nella Chicago degli anni 20, Velma (Catherine Zeta-Jones) viene arrestata per un duplice omidio e in carcere conosce un’altra donna lì per la stessa ragione (Renée Zellweger). Le due diventeranno prima amiche, poi rivali e infine colleghe, alla ricerca prima della libertà, quindi del successo sotto le luci del palcoscenico. Come molti film di questo genere, Chicago è ispirato a un musical di Broadway, lo spettacolo omonimo messo in scena sin dal 1975.
La curiosità: l’autrice del musical originale portò in scena due vere storie di cronaca nera della Chicago anni 20, seguite per il suo lavoro di giornalista: quelle di Beulah Annan e Belva Gaertner, che hanno ispirato rispettivamente i personaggi di Roxie e Velma.
Nel 2001 Baz Luhrmann rivisita a modo suo La Traviata di Verdi con un musical che viene considerato una pietra angolare nella rinascita del genere all’inizio dello scorso decennio. Un genere che, tolti i film d’animazione Disney, era ormai in letargo da molti anni, tanto è vero che Moulin Rouge! è il primo musical a ricevere una nomination all’Oscar come Miglior Film dai tempi de La Bella e la Bestia (1991). La particolarità principale del film sta nella sua colonna sonora, composta da cover di brani famosi anziché da pezzi originali. E il mondo intero resta a bocca aperta nel constatare quanto siano bravi a cantare Nicole Kidman ed Ewan McGregor.
La curiosità: per il ruolo della fatina verde si era pensato in un primo momento al cantante Ozzy Osbourne. La parte è andata poi alla collega Kylie Minogue, ma l’urlo della fatina quando diventa cattiva è di Osbourne!
Una pellicola trasgressiva che prende in giro i tanti luoghi comuni delle persone normali, affrontando con ironia il tema della sessualità in tutte le sue forme. Lo scienziato pansessuale travestito Frank-N-Furter (Tim Curry) che viene dal pianeta Transexual/Bisesso diventa immediatamente un’icona e la pellicola, diretta da Jim Sharman, un film di culto che continua ad essere proiettato in piccole sale e in serate a tema per i fan in tutto il mondo ancora oggi, quarantuno anni dopo. Proiezioni, per una consolidata tradizione quasi sempre a mezzanotte, in cui gli appassionati cantano e ballano Time Warp in sala vestiti come i personaggi del film, e si lanciano carta igienica, acqua e hot dog. Il che rappresenta praticamente un caso unico nella storia del cinema di film super-interattivo.
La curiosità: anni fa, durante una delle tante proiezioni a mezzanotte del TRHPS, a un uomo venne chiesto di lasciare la sala perché si spacciava per Tim Curry. L’uomo scrollò le spalle e ando via. Era Tim Curry.
Trasposizione cinematografica del musical omonimo, in scena a Broadway e a Londra dal 1999, a sua volta legato alla celebre canzone tormentone degli ABBA. Diretto dalla regista inglese Phyllida Lloyd e con un cast importante (Meryl Streep, Pierce Brosnan, Colin Firth, Stellan Skarsgård, Amanda Seyfried), Mamma Mia! riscuote un successo di pubblico pazzesco, arrivando a incassare più di 600 milioni di dollari a fronte dei 52 investiti, nonostante delle recensioni non esattamente tenere da parte della critica. Successo bissato poco dopo con la release in home video, visto che il DVD di Mamma Mia! è quello più venduto in assoluto nella storia del Regno Unito.
La curiosità: Pierce Brosnan firmò per il film senza avere la minima idea che si trattasse di un musical. Sapeva soltanto che si sarebbe girato in Grecia e che tra i protagonisti c’era Meryl Streep. L’ex James Bond dichiarò in seguito che avrebbe fatto qualsiasi cosa per recitare al fianco di Meryl Streep, attrice di cui era un fan da sempre.
Ren (Kevin Bacon) è un ragazzo di Chicago che va a vivere in un piccolo centro e lì scopre con orrore che la musica rock e il ballo sono stati proibiti da un consiglio comunale di super-bacchettoni. Il tempo di invaghirsi di una ragazza del posto, Ariel (Lori Singer), la figlia del reverendo, e Ren può iniziare la sua personalissima rivolta. Altro grande successo al botteghino e film cult degli anni 80, soprattutto per la sua colonna sonora, alcuni pezzi della quale (due su tutti, Footloose di Kenny Loggins e Holding Out for a Hero di Bonnie Tyler) diventano dei grandi classici del decennio. Il film ha dato vita in seguito a un musical teatrale (1998) e a un remake (2011) con Kenny Wormald e Julianne Hough.
La curiosità: nel cast c’è anche una giovane attrice, allora diciannovenne, che sarebbe diventata famosa in tutto il globo tempo dopo con un certo telefilm su quattro donne newyorkesi. Provate a dare un’occhiata alla gif animata qui sotto…
Dovrebbe essere tutto, ma non possiamo chiudere un articolo del genere senza citare i Blues Brothers Non per altro, i ragazzi poi ci restano male. Jake? Elwood? Dateci dentro!