08 gennaio 2018

Chris Hemsworth parla del suo futuro come Thor e in Star Trek

L'attore australiano ha raccontato dei suoi piani dopo Avengers 4 e di ciò che (non) sa sul nuovo film della saga sci-fi

 

Attualmente è impegnato nella promozione del suo nuovo film a tematica terroristica, 12 Strong, tratto da una storia vera, ma la sua testa è rivolta più che altro verso il cinema di fantascienza. In una nuova intervista Chris Hemsworth ha parlato dei suoi piani futuri, che riguardano sia Thor che Star Trek.

 

Riguardo alla possibilità di tornare a indossare i panni di Thor anche dopo Avengers: Infinity War e il relativo sequel, l'attore 34enne ha dichiarato a IGN: “Ho finito due giorni fa di girare Avengers 4 e il mio contratto è scaduto, perciò adesso praticamente 'è fatta'. Due o tre film fa pensavo: 'Ancora un altro paio'. Mi stavo divertendo, ma mi sentivo un po’ limitato. Ma dopo l’ultima esperienza con Taika, e in effetti anche questi ultimi due Avengers, sento di aver reinventato il personaggio. Anche nei prossimi due film continuerà a evolversi, il che non succede spesso in un franchise. Perciò provo un rinnovato senso di emozione ed entusiasmo, ora più che mai”.

 

Chris non sembra quindi intenzionato ad abbandonare il personaggio tanto presto. Nel frattempo l'australiano, sempre durante l'intervista a IGN, ha anche confessato di non essere aggiornato su quanto succede all'interno del franchise di Star Trek: “Non lo so, è un promemoria per chiamare J.J. e fargli la stessa domanda, perché non ho mai sentito alcun aggiornamento sul film”.

 

Sembra comunque che Hemsworth abbia intenzione di riprendere il ruolo di George Kirk, il padre di James Kirk, già interpretato in Star Trek del 2009 e in Into Darkness – Star Trek del 2013: “Sul fatto di tornare come George Kirk, so solo che aveva pensato ad un modo per reinserire il personaggio all’interno di quel mondo. Non posso dire di più, non c’è nemmeno uno script, ma ho sempre pensato che in qualche modo ci fosse un modo per portarlo indietro. Non saprei come, ma J.J. era abbastanza entusiasta su quello che avevano pianificato”.