12 ottobre 2017

La casa nella prateria arriva su Paramount Channel: 8 cose da sapere

È arrivato il tempo di riscoprire, oppure di gustare per la prima volta, una delle serie più cult nella storia della televisione. La casa nella prateria torna in tv grazie a Paramount Channel. Sul canale 27 del digitale terrestre, a partire dal 16 ottobre, ogni pomeriggio dalle ore 12 potrai vedere due episodi di questa appassionante epopea famigliare incentrata sugli Ingalls. Un tuffo nel passato all'insegna dei buoni sentimenti, ma anche un'occasione per riflettere su temi importanti e ancora oggi sempre attuali.

La prima messa in onda statunitense della serie, intitolata in originale Little House on the Prairie, è avvenuta a cavallo tra il 1974 e il 1983. Gli eventi raccontati si svolgono invece nel periodo tra il 1870 e il 1890, in un piccolo paesino del Minnesota.

La casa nella prateria è tratta dalla serie di romanzi Little House (usciti da noi come La piccola casa nella prateria), pubblicati da Laura Ingalls Wilder tra il 1943 e il 1945.

La casa nella prateria in versione anime? Ebbene sì, è successo. Nel 1975 la giapponese Nippon Animation ha creato un cartone animato ispirato alla serie statunitense intitolato Laura, che nel corso degli anni '80 raggiunse anche le nostre parti.

La serie è composta da 9 stagioni, per un totale di 204 puntate, più 6 film per la televisione. Insomma, tanta roba!

Per quanto ambientata a fine Ottocento, La casa nella prateria sa affrontare temi molto delicati e parecchio attuali. All'epoca della della prima trasmissione, quanto oggi. Qualche esempio? Razzismo, droga, alcolismo e adozione. I tempi cambiano, ma certi argomenti non smettono mai di far discutere.

Nella parte del padre di famiglia, Charles Ingalls, è stato ingaggiato un attore che ai tempi era già molto celebre per un'altra serie. Michael Landon è stato il co-protagonista di Bonanza, telefilm western in cui ha vestito i panni del “Piccolo” Joe.

La casa nella prateria è stata il trampolino di lancio per un volto divenuto negli anni decisamente noto. Nella parte di James Cooper Ingalls, personaggio comparso nella settima e ottava stagione, troviamo un giovanissimo e allora esordiente Jason Bateman, futuro protagonista delle serie La famiglia Hogan (con cui è diventato un teen idol), Arrested Development – Ti presento i miei e Ozark, nonché interprete di film come Juno, Come ammazzare il capo... e vivere felici e La famiglia Fang, quest'ultimo da lui anche diretto.

Una volta finite le riprese dell'ultima puntata, il set principale venne fatto esplodere. Il motivo? È stato il protagonista Michael Landon a volerlo, sia per risparmiare sui costi dello smontaggio, che per fare in modo che non venisse mai più utilizzato per altri film o altre serie tv.