16 gennaio 2017

Carrie Fisher non verrà ricreata in digitale in Star Wars IX

L'attrice venuta a mancare lo scorso 27 dicembre non avrà un avatar digitale nella saga fantascientifica

 

La compianta Carrie Fisher sarà presente in Star Wars: Episodio VIII, in uscita nei cinema mondiali a fine anno, mentre non ci sarà in Episodio IX. Lucasfilm ha infatti fatto sapere che non ha intenzione di riprodurre in digitale l'attrice scomparsa lo scorso 27 dicembre all'età di 60 anni.

 

Prima di morire, la Fisher aveva fatto in tempo a girare le sue scene per Episodio VIII, ma la sua presenza era prevista anche nel capitolo successivo della saga, in arrivo nelle sale cinematografiche nel 2019. Per lei non ci sarà però un avatar digitale.

 

Attraverso il sito ufficiale della celebre saga sci-fi, Lucasfilm ci ha tenuto a smentire le voci circolate negli scorsi giorni sul fatto che stesse contrattando per l'uso digitale dell'immagine dell'attrice con la Carrie Fisher Estate: “Di solito non rispondiamo ai fan o alle speculazioni della stampa, ma vogliamo rassicurare gli spettatori che la Lucasfilm non intende ricreare digitalmente la Principessa o il Generale Leila Organa”.

 

Non si ripeterà quindi quanto successo nel film spin-off della saga Rogue One: A Star Wars Story con Peter Cushing riportato in vita digitalmente nei panni del comandante della Morte Nera Wilhuff Tarkin (Governatore Tarchill nella versione italiana). L'ultima occasione per vedere Carrie Fisher sul grande schermo sarà quindi con il sempre più atteso Star Wars: Episodio VIII.