19 aprile 2018

Cannes 2018: il ritorno di Lars von Trier, il regista “non gradito”

Dopo le discusse dichiarazioni del 2011, il danese è stato “perdonato” e presenterà il nuovo The House That Jack Built

 

Un evento nell'evento. Uno dei sicuri protagonisti del Festival di Cannes 2018 sarà Lars von Trier. Il controverso regista era stato “espulso” nel 2011. In seguito ad alcune sue controverse e (molto) discutibili affermazioni considerate filo naziste su Adolf Hitler, rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione di Melancholia, il danese era stato giudicato “persona non gradita”. Adesso, a distanza di 7 anni, è arrivato il perdono.

 

Nel 2011, rispondendo a una domanda su suo padre, von Trier aveva dichiarato: “Cosa posso dire? Capisco Hitler. Ha fatto molte cose sbagliate, assolutamente, ma posso immaginarmelo seduto nel suo bunker, alla fine... mi immedesimo, sì, un po'”.

 

Lars Von Trier, che nel suo palmarès vanta una Palma d'oro conquistata a Cannes 2000 con Dancer in the Dark, tornerà sulla Croisette per presentare fuori concorso il suo nuovo film The House That Jack Built. La pellicola vede Matt Dillon nella parte di Jack lo squartatore e propone nel cast anche Uma Thurman, Siobhan Fallon Hogan, Sofie Gråbøl, Riley Keough e Bruno Ganz. Anche questa volta il regista saprà come far parlare di sé? Ecco intanto il breve teaser trailer della pellicola appena rilasciato in rete.

Oltre a The House That Jack Built, è stato annunciato anche il film di chiusura del Festival. Il compito toccherà a una delle opere cinematografiche più travagliate di sempre, The Man Who Killed Don Quixote di Terry Gilliam, che sarà proiettato sabato 18 maggio al termine della cerimonia di premiazione.