23 maggio 2017

Cannes 2017: Nicole Kidman sempre più regina del Festival, Haneke divide

L'attrice australiana protagonista sia in Concorso che fuori, mentre il favorito Happy End non convince tutti

 

Il Festival di Cannes 2017 entra nel vivo e si fa sempre più agguerrito e incerto. Ieri sono stati presentati due tra i film più attesi in Concorso e le reazioni sono state piuttosto contrastanti. Per sapere cos'è successo nelle ultime ore e cosa capiterà nelle prossime, ecco il nostro punto della situazione.

Era il grande favorito della vigilia, ma questa volta la critica si è spezzata in due. Dopo le due Palme d'oro conquistate con Il nastro bianco e Amour, a Cannes 2017 l'austriaco Michael Haneke pare avrà vita più dura per la vittoria finale. Il suo nuovo Happy End con protagonista Isabelle Huppert alla proiezione stampa ha ottenuto sia applausi che buuh di disapprovazione e chissà che non abbia diviso pure la giuria presieduta da Pedro Almodóvar.

Aveva già fatto il suo apprezzato esordio a Cannes 2017 con How to Talk to Girls at Parties fuori Concorso. Per Nicole Kidman è però arrivata subito l'ora di concedere il bis, questa volta con un film in corsa per la Palma d'oro. The Killing of a Sacred Deer del sempre controverso Yorgos Lanthimos non ha tradito le aspettative. La pellicola è sembrata molto potente e incisiva e non è certo passata inosservata. Così come i protagonisti Nicole Kidman e Colin Farrell sul red carpet.

Il Festival di Nicole Kidman non è però finito qui. In attesa de L'inganno di Sofia Coppola, quest'oggi la diva australiana presenterà le prime due puntate di Top of the Lake: China Girl, la seconda stagione della serie creata e diretta da Jane Campion in arrivo come proiezione speciale.

Riguardo alla sua presenza massiccia in quest'edizione della kermesse, la Kidman ha dichiarato: “Si è vero, sono tanti film, ma è solo un'inattesa coincidenza. Ho cambiato il mio modo di relazionarmi al lavoro, con meno ansia di controllare e piu' voglia di lasciarmi andare. Ecco, forse essere qui con tante opere e tutte così diverse è il risultato di questo nuovo atteggiamento, essere aperta e disponibile anche a cose emotivamente impegnative, essere coraggiosa e audace nelle scelte. Benvenute le sfide nuove!”.

Di recente molto discussa per via della sua love story con l'attivista Julian Assange, Pamela Anderson ora fa parlare anche per il suo aspetto fisico. In attesa di apparire con un cameo nella versione cinematografica di Baywatch, la serie che l'ha fatta diventare famosa, sul red carpet di Cannes l'attrice è apparsa dimagrita, con il volto che sembra più modificato dagli interventi di chirurgia estetica che non dal tempo e, secondo molti commenti sui social network, quasi “irriconoscibile”.

Nel programma di oggi c'è un unico film in Concorso, Hikari, una co-produzione franco-nipponica diretta dalla giapponese Naomi Kawase, che aveva già ottenuto la Caméra d'or per Moe no suzaku al Festival di Cannes 1997 e il Grand Prix Speciale della Giuria per Mogari No Mori all'edizione 2007.

Fuori dal Concorso principale ci sarà comunque anche spazio per l'Italia. Evviva! L'opera prima di Roberto De Paolis Cuori Puri verrà presentata nella sezione parallela Quinzaine des Réalisateurs. Una storia di amore contrastato tra due ragazzi in uscita nelle sale italiane mercoledì 24 maggio.

Nella sezione Un Certain Regard è invece in arrivo Dopo la guerra di Annarita Zambrano, una co-produzione tra Belgio, Francia e Italia ambientata durante gli anni di piombo con protagonista Giuseppe Battiston.

E intanto sulla Croisette è approdata pure Claudia Cardinale, l'icona del poster di Cannes 2017, che ha presentato il nuovo film da lei interpretato Nobili bugie, lungometraggio d'esordio di Antonio Pisu.