23 maggio 2016

Cannes 2016, il trionfo di Ken Loach e Xavier Dolan

Palma d'Oro al britannico I, Daniel Blake e gran premio della giuria al canadese Juste la fin du monde

 

Alla fine ce l'ha fatta: il “vecchio” Ken Loach, il regista più anziano in gara quest'anno, si è aggiudicato la Palma d'Oro al Festival di Cannes 2016. La giuria presieduta dall'autore della saga di Mad Max George Miller ha infatti scelto di premiare il suo I, Daniel Blake.

 

Alla sessantanove edizione del Festival di Cannes ha quindi avuto la meglio l'impegno politico e sociale dell'80enne britannico, che questa volta si è concentrato sul sistema previdenziale del Regno Unito. Ricevendo l'ambita Palma per il miglior film del Concorso, Ken Loach ha ringraziato dicendo: “Un altro mondo è possibile e necessario”.

 

George Miller, Kirsten Dunst, Valeria Golino e gli altri membri della giuria del Concorso hanno però molto apprezzato anche il nuovo film del canadese Xavier Dolan. Se nel 2014 con Mommy aveva vinto il premio della giuria, quest'anno con Juste la fin du monde il giovane regista si è aggiudicato il gran premio della giuria, che ha voluto dedicare al costumista Francois Barbeau, scomparso lo scorso agosto.

 

Il premio della giuria è invece andato ad Andrea Arnold con American Honey, film con protagonista Shia LaBeouf, ma c'è stata gloria anche per l'iraniano Asghar Farhadi, il regista di Una separazione e Il Passato, che con il suo ultimo Forushande ha conquistato il premio per la miglior sceneggiatura e quello per il miglior attore, Shahab Hosseini. Miglior attrice invece è risultata Jaclyn Jose per Ma' Rosa del filippino Brillante Mendoza. Purtroppo è rimasta a bocca asciutta l'Italia: se i nostri autori erano rimasti esclusi dal Concorso ufficiale, anche dalle sezioni parallele non è arrivato alcun premio per il cinema tricolore.

 

Di seguito tutti i premi del Festival di Cannes 2016.

 

Concorso

Palma d'oro: I, Daniel Blake di Ken Loach

Grand Prix Speciale della Giuria: Juste la fin du monde di Xavier Dolan

Prix de la mise en scène: (ex aequo) Olivier Assayas per Personal Shopper e Cristian Mungiu per Bacalaureat

Prix du scénario: Asghar Farhadi per Forushande

Prix d'interprétation féminine: Jaclyn Jose per Ma' Rosa

Prix d'interprétation masculine: Shahab Hosseini per Forushande

Premio della giuria: American Honey di Andrea Arnold

 

Un Certain Regard

Premio Un Certain Regard: Hymyileva Mies di Juho Kuosmanen

Premio della Giuria: Fuchi Bi Tatsu di Kôju Fukada

Miglior regia: Matt Ross per Captain Fantastic

Miglior sceneggiatura: Delphine Coulin e Muriel Coulin per Voir du Pays

Premio speciale Un Certain Regard: La tortue rouge di Michaël Dudok de Wit

 

Cinéfondation

Primo premio - Anna di Or Sinai

Secondo premio - In the Hills di Hamid Ahmadi

Terzo premio - A Nyalintàs Nesze di Nadja Andrasev e La Culpa, Probablemente di Michael Labarca

 

Settimana Internazionale della Critica

Gran Premio Settimana Internazionale della Critica: Mimosas di Oliver Laxe

Premio Rivelazione France 4: Albüm di Mehmet Can Mertoğlu

Premio SACD: Diamond Island di Davy Chou

Aide Fondation Gan à la Diffusion: Shavua Ve Yom di Asaph Polonsky

Premio Scoperta Leica Cine del cortometraggio: Prenjak di Wregas Bhanuteja

Premio Canal+ del cortometraggio: L'Enfance d'un Chef di Antoine de Bary

 

Quinzaine des Réalisateurs

Premio Art Cinéma: Wolf and Sheep di Shahrbanoo Sadat

Premio Europa Cinema Label: Mercenaire di Sacha Wolff

Premio SACD: L'Effet aquatique di Sólveig Anspach

Menzione speciale a Divines di Houda Benyamina

Premio Illy per il cortometraggio: Chasse Royale di Lise Akoka e Romane Guéret

Carrosse d'or: Aki Kaurismäki

 

Altri premi

Caméra d'or: Divines di Houda Benyamina

Premio Fipresci:

Concorso: Toni Erdmann di Maren Ade

Un Certain Regard: Câini di Bogdan Mirica

Settimana Internazionale della Critica: Grave di Julia Ducournau

Premio della Giuria Ecumenica: Juste la fin du monde di Xavier Dolan

Menzione Speciale della Giuria Ecumenica: American Honey di Andrea Arnold e I, Daniel Blake di Ken Loach

L'Œil d'or Jury:

L'Œil d'or: Cinema Novo di Eryk Rocha

Menzione speciale - The Cinema Travelers di Shirley Abraham e Amit Madheshiya

Queer Palm: Les vies de Thérèse di Sébastien Lifshitz

Trofeo Chopard:

Rivelazione femminile: Bel Powley

Rivelazione maschile: John Boyega

Premio François Chalais: Uchenik di Kirill Serebrennikov

Dog Palm: Nellie in Paterson

Premio speciale a Jacques in Victoria e Shae in I, Daniel Blake

Cat Palm: Marty in Elle

Cannes Soundtrack Award: Cliff Martinez per The Neon Demon

Cannes Soundtrack Award du superviseur a Bruno Dumont per Ma Loute

 

Premio speciale

Palma d'oro onoraria - Jean-Pierre Léaud