19 luglio 2018

Brokeback Mountain: Gus Van Sant voleva girarlo con Leonardo DiCaprio e Brad Pitt

Il regista di Will Hunting - Genio ribelle ha spiegato il motivo per cui ha rinunciato al film poi diretto da Ang Lee

 

Curioso a volte come vadano i progetti cinematografici. I segreti di Brokeback Mountain diretto da Ang Lee con protagonisti Heath Ledger e Jake Gyllenhaal è oggi considerato uno dei massimi capolavori degli ultimi anni ed è difficile immaginarlo con degli altri attori e realizzato da un altro regista. Le cose sarebbero però potute andare in maniera molto differente.

 

In un primo tempo, la regia era stata proposta a Gus Van Sant. In un'intervista concessa al sito cinematografico Usa IndieWire, il regista di Elephant, Belli e dannati e Will Hunting - Genio ribelle ha rivelato quali sono gli attori che avrebbe voluto come protagonisti della sua versione: “Nessuno voleva girarlo. Stavo lavorando al progetto e pensavo ci fosse bisogno di un cast davvero forte. Non stava funzionando. Ho chiesto ai 'soliti sospetti': Leonardo DiCaprio, Brad Pitt, Matt Damon, Ryan Phillippe. Hanno tutti detto di no”.

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Le parole di Van Sant sono state confermate da Diana Ossana, produttrice e co-sceneggiatrice (insieme a Larry McMurtry) del film, che ha pure lei sottolineato come tutte le star menzionate abbiano rifiutato di partecipare alla pellicola.

 

A proposito del film, Gus Van Sant ha inoltre aggiunto: “La storia originale, che era stata pubblicata da The New Yorker, era così meravigliosa e semplice, e Larry McMurtry l'ha trasformata in qualcosa che sembrava L'ultimo spettacolo, che andava davvero bene se si stava pensando in un certo modo. Io immaginavo qualcosa più in stile Gerry, Elephant, Last Days. Volevo tornare alla visione semplice di un racconto breve, che non avrei potuto fare... Non volevo realmente andare a parlare ed escludere Larry e Diana da quello che avevano creato, perché era grandioso”.

 

Diana Ossana ha quindi dichiarato: “La sua versione avrebbe seguito la nostra sceneggiatura, la stessa utilizzata da Lee. Gus è arrivato alla nostra porta cinque giorni dopo che avevamo diffuso lo script per proporlo al mondo. Voleva girare il film ed era pieno di passione per il progetto”.

 

A causa dei problemi nel trovare i protagonisti, Gus Van Sant a malincuore ha poi abbondato la pellicola: “Quello che avrei potuto fare, e probabilmente avrei dovuto fare, era scegliere degli attori meno conosciuti, non preoccuparmi dell'identità dei protagonisti. Non ero pronto. Non so bene perché”. Più di recente il regista ha rinunciato anche a un altro lavoro poi diventato un cult: Chiamami col tuo nome alla fine diretto dal nostro Luca Guadagnino.