03 marzo 2016

Brie Larson, dove l'abbiamo vista prima dell'Oscar per Room?

In molti avranno visto per la prima volta Brie Larson nel corso della cerimonia degli Oscar 2016. L'attrice 26enne è stata premiata per la sua intensa interpretazione in Room, dove ha la parte di una ragazza rapita che ha avuto un figlio nel corso della sua prigionia, ed è stata la rivelazione dell'edizione di quest'anno degli Academy Awards.

La bionda nella categoria di miglior attrice protagonista ha sbaragliato la concorrenza di “rivali” illustri come Cate Blanchett, Jennifer Lawrence, Charlotte Rampling e Saoirse Ronan ed è ora pronta a imporsi al grande pubblico nella nuova pellicola dedicata a King Kong, Kong: Skull Island, in arrivo nel 2017.

Brie Larson è quindi un volto tra i più freschi in circolazione a Hollywood oggi, ma non è del tutto nuovo, soprattutto al pubblico delle serie tv e del cinema indie. Ecco alcuni ruoli in cui si è fatta notare prima dell'exploit con Room, in uscita nelle sale italiane a partire dal 3 marzo.

Brie Larson ha cominciato a recitare fin da giovanissima, a partire dal 1998, quando aveva appena 9 anni. Il ruolo della svolta arriva però nel 2009 grazie al piccolo schermo. Nella serie tv creata da Diablo Cody (Juno) e prodotta da Steven SpielbergUnited States of Tara ha la parte della figlia della protagonista Toni Collette: una ragazza dallo spirito molto artistico e singolare, anche se mai quanto la letteralmente “pazzesca” madre.

Nella pellicola fumettistica cult diretta da Edgar Wright, il regista de L'alba dei morti dementi, Brie Larson ha un ruolo piccolo, ma memorabile, quello di Natalie "Envy" Adams, l'ex ragazza rockstar del protagonista.

Il primo successo commerciale arriva per Brie Larson con la divertente action comedy 21 Jump Street, in cui ha la parte dell'interesse sentimentale del simpatico Jonah Hill.

Nell'esordio alla regia dell'attore Joseph Gordon-Levitt, Brie Larson figura nei panni della sorella della protagonista e per tutto il film non dice una parola. O quasi...

Brie Larson comincia a conquistare la critica, nonché le prime nomination e premi, grazie a questa piccola, ma molto interessante pellicola indie ambientata in una comunità per adolescenti problematici.

Spassosa commedia di grande successo, soprattutto negli Usa, in cui Brie Larson ha la parte della sorella “tranquilla” della scatenata protagonista interpretata dalla comica Amy Schumer.