05 dicembre 2017

Bohemian Rhapsody: Bryan Singer licenziato dal film sui Queen

Il regista pare sia stato allontanato in seguito alle sue assenze dal set e alle tensioni con il protagonista Rami Malek

 

Se ne parlava già da parecchio tempo e ora sembrava tutto pronto. La preparazione di Bohemian Rhapsody, il tanto sospirato film su Freddie Mercury e sui Queen, ha però subito ora una nuova battuta d'arresto. Il regista del film Bryan Singer è stato infatti licenziato dalla 20th Century Fox.

 

C'è da dire che la notizia era nell'aria. Nelle scorse settimane erano riemerse nei suoi confronti le accuse di presunti abusi verso alcuni ragazzi minorenni e inoltre negli ultimi giorni le riprese della pellicola erano state interrotte a causa della “inaspettata indisponibilità” da parte del regista de I soliti sospetti e X-Men dopo la pausa per il Giorno del Ringraziamento.

 

Adesso 20th Century Fox ha annunciato alla rivista The Hollywood Reporter di aver licenziato Singer a causa dei problemi causati nelle riprese di Bohemian Rhapsody. Secondo alcune voci il protagonista Rami Malek, l'attore della serie Mr. Robot chiamato a interpretare Freddie Mercury, ha litigato con il regista proprio per la sua recente assenza dal set, che aveva obbligato il direttore della fotografia Newton Thomas Sigel a prendere il suo posto.

 

Pare che la situazione tra i due fosse tesa al punto che Bryan Singer in un momento di rabbia avrebbe persino tirato un oggetto contro l'attore. Ora verrà chiamato un nuovo regista per terminare le ultime due settimane di ciak previsti. Questo biopic “maledetto” verrà finalmente completato?