30 gennaio 2017

Asghar Farhadi non andrà agli Oscar 2017 nemmeno in caso di deroga

Il regista iraniano candidato agli Oscar con Il cliente ha annunciato la sua scelta

 

La decisione di Donald Trump di chiudere i confini Usa ai cittadini provenienti da sette paesi musulmani, tra cui l'Iran, sta creando un mare di reazioni indignate e la disapprovazione da parte di numerosi politici. Il provvedimento del neo presidente degli Stati Uniti sta però provocando un coro di proteste anche nel mondo del cinema, che sarà toccato in maniera diretta fin dalla prossima cerimonia degli Oscar.

 

Sta facendo discutere in particolare il caso del regista iraniano Asghar Farhadi, già vincitore della statuetta dorata nel 2012 con Una separazione e tra i nominati di quest'anno, sempre nella categoria per il miglior film straniero, con il suo ultimo lavoro Il cliente.

 

Per via dell'ordine esecutivo emanato da Trump Protecting the Nation From Terrorist Attacks by Foreign Nationals, il regista non potrà partecipare alla notte degli Oscar che si terrà il prossimo 26 febbraio. L'Academy Awards ha commentato tale provvedimento dichiarando: “Riteniamo particolarmente preoccupante che Ashgar Farhadi, regista del film premio Oscar Una separazione, assieme al cast e ai tecnici del film candidato per quest'anno, Il cliente, possa vedersi negare l'ingresso nel paese a causa della sua religione o del suo paese d'origine, senza guardare a differenze nazionali, etniche o religiose”.

 

Nelle ultime ore, Asghar Farhadi ha fatto sapere che non sarà presente nemmeno nel caso fosse concessa una deroga a tale decreto: “Con grande rammarico annuncio, tramite questo comunicato, di aver deciso di non partecipare alla cerimonia degli Academy Awards al fianco dei miei colleghi della comunità cinematografica. Nel corso degli ultimi giorni e nonostante le ingiuste circostanze in cui si sono ritrovati i viaggiatori e gli immigrati di sette paesi, la mia decisione era rimasta la stessa: partecipare alla cerimonia ed esprimere alla stampa le mie opinioni su tali circostanze. Non avevo alcuna intenzione di boicottare gli Oscar per protestare, anche perché so che moltissimi membri dell’industria cinematografica americana e dell’Academy si oppongono al fanatismo e all’estremismo che si stanno manifestando in questi giorni. Ora sembra che la possibilità di una mia presenza venga accompagnata da dei 'se' e da dei 'ma', cosa per me inaccettabile anche nel caso si decidesse di fare delle eccesioni per la mia persona”.

 

Per protesta contro la decisione del presidente statunitense anche l'attrice iraniana Taraneh Alidoosti, protagonista femminile de Il cliente, ha annunciato che non ci sarà alla notte degli Oscar.