03 agosto 2017

Angelina Jolie: trailer e polemiche per il film Per primo hanno ucciso mio padre

Primo trailer per la nuova pellicola da regista della star, ma non mancano le polemiche riguardanti il casting

 

Angelina Jolie è sempre più lanciata dietro la macchina da presa. L'attrice e sex symbol è pronta per tornare nei cinema con la sua ultima fatica... anzi, non nei cinema, bensì direttamente in streaming. La sua nuova pellicola Per primo hanno ucciso mio padre (titolo originale First They Killed My Father) sarà infatti lanciato in tutto il mondo da Netflix il prossimo 15 settembre.

 

La pellicola rappresenta la prova numero 5 per Angelina come regista, dopo A Place in Time, Nella terra del sangue e del miele, Unbroken e By the Sea, quest'ultimo anche interpretato al fianco dell'ormai ex marito Brad Pitt.

 

Il film è tratto dal libro autobiografico First They Killed My Father: A Daughter of Cambodia Remembers scritto da Loung Ung, scrittrice e attivista cambogiana sopravvissuta al genocidio perpetrato dagli Khmer Rossi di Pol Pot negli anni '70. La Ung ha firmato anche la sceneggiatura del film insieme alla Jolie. Ecco il trailer, molto intenso e drammatico, di Per primo hanno ucciso mio padre.

Angelina Jolie ha inoltre tenuto a replicare alle accuse riguardanti il metodo del casting, che secondo alcune sue affermazioni rilasciate a Vanity Fair, evidentemente fraintese, consisteva nel posizionare sopra un tavolo delle banconote e nel chiedere ai ragazzini cosa ne avrebbero fatto, per spingerli a prendere i soldi e a scappare. Con un comunicato rilasciato all'Huffington Post, Angelina ha chiarito: “È stata presa ogni misura per assicurare che i bambini potessero prendere parte alla produzione in sicurezza, comfort e serenità, dal momento della prima audizione a oggi […]. Tutti hanno lavorato per fare in modo che nessuno rimanesse turbato nel partecipare a una ricostruzione di un loro periodo storico così doloroso. Sono molto dispiaciuta del fatto che un esercizio di simulazione, nell’ambito di un’improvvisazione, relativo a una scena che sarà contenuta nel film, sia stata descritta come qualcosa di autentico e accaduto veramente. Il fatto che ai bambini sia stato offerto del vero denaro è falso e oltraggioso. Mi sarei vergognata profondamente se una cosa del genere si fosse realmente verificata”.