13 aprile 2017

Adrien Brody, 7 film da non perdere

Una serie di pellicole in cui poter ammirare il talento recitativo dell'attore premio Oscar

 

Auguri di buon compleanno a uno degli attori di maggior talento in circolazione. Adrien Brody venerdì 14 aprile spegne 44 candeline e noi per festeggiarlo andiamo a ripercorrere la sua carriera attraverso 7 tra i suoi film migliori. Curioso di conoscere le nostre scelte?

Adrien Brody è Leonard Chess, il fondatore della storica etichetta discografica di Chicago Chess Records, un punto di riferimento per il blues e il soul a cavallo tra gli anni '50 e '60. Una visione obbligatoria per tutti gli appassionati di musica in cui figura anche un'imperdibile Beyoncé Knowles nei panni di Etta James.

Un on the road movie singolare che ci porta in viaggio insieme a tre ancor più singolari fratelli interpretati da Adrien Brody, Owen Wilson e Jason Schwartzman. Un tipico film stralunato, grottesco e divertente come solo i lavori di Wes Anderson sanno essere.

Un altro cult firmato da Wes Anderson in cui poter vedere all'opera Brody, in un ruolo minore ma significativo, quello di Dmitri Desgoffe und Taxis.

Un gran film, ma anche una grande delusione per Adrien Brody. L'attore aveva inizialmente una parte centrale nella sceneggiatura, ma in fase di montaggio il perfido Terrence Malick ha ridimensionato di molto il suo personaggio, per concentrarsi soprattutto su quello di Jim Caviezel. I fan di Adrian e lo stesso attore avranno da ridire sulla sua presenza ridotta, ma la visione è comunque d'obbligo.

Il ruolo della svolta. Con il toccante racconto del pianista ebreo Władysław Szpilman Roman Polanski ci regala il suo lavoro più emozionante e Adrian Brody qui offre un'interpretazione da applausi a scena aperta. E pure da Oscar, che giustamente gli è stato assegnato.

Con il sottovalutato The Village, M. Night Shyamalan ha realizzato un'opera dalle tinte horror, ma dai risvolti decisamente politici. Nel suo strepitoso cast, accanto a Bryce Dallas Howard e Joaquin Phoenix, si segnala anche la parte forse più singolare nella carriera di Brody, quella di Noah, un ragazzo con dei problemi mentali.

Dura la vita di un insegnante supplente. Prova ne è il tormentato personaggio portato sul grande schermo da Adrien Brody in questo Detachment – Il distacco, una visione sofferta e intensa, nonché una piccola grande perla di cinema indie firmata da Tony Kaye, il regista di American History X.