28 settembre 2017

8 semplici ragioni per guardare 8 semplici regole

I motivi per non perdersi una sola puntata della sitcom nel preserale di Paramount Channel

 

Vuoi scoprire 8 semplici ragioni per non mancare una sola puntata di questa spassosa serie? Eccole!

Il protagonista della prima stagione della serie, e dei primi 3 episodi della seconda, è John Ritter, che indossa gli irresistibili panni di Paul Hennessy, un uomo un po' all'antica che non vede troppo di buon occhio la vita sentimentale delle sue due giovani figlie. Questa è l'ultima possibilità per poter ammirare l'umorismo sottile ma incisivo di Ritter, diventato famoso grazie alla storica sitcom Tre cuori In affitto e al film Piccola peste. L'attore è infatti venuto a mancare l’11 settembre 2003, dopo essere stato colpito da un infarto proprio durante le prove della stagione 2 di 8 Semplici Regole.

8 semplice regole è la serie che ha lanciato la carriera della bionda Kaley Cuoco. E tutti i fan di The Big Bang Theory sanno che lei da sola è un'ottima ragione per non perdersi un episodio.

Oltre a John Ritter e a una scatenata Kaley Cuoco, il cast di 8 semplici regole vanta nella parte di Cate Hennessy, la moglie di Paul, Katey Sagal, attrice che si è fatta conoscere in un'altra esilarante sitcom, Sposati... con figli, ed è inoltre molto amata dal pubblico di Sons of Anarchy, grazie al ruolo della determinata Gemma Teller-Morrow. Gli altri due figli sono invece interpretati dai simpatici Martin Spanjers e Amy Davidson. In seguito alla scomparsa di John Ritter, assumono poi un ruolo di primo piano il nonno e il nipote di Cate, interpretati dagli esilaranti James Garner e David Spade.

È una sitcom decisamente istruttiva. Se non altro per tutti i padri con delle figlie teenager. Ecco le 8 regole che danno il titolo alla serie da appuntare:

 

1. Tocca mia figlia e perderai l'uso delle mani.

2. Falla piangere e io ti farò piangere.

3. Il sesso sicuro è una leggenda. Qualunque cosa proverai a fare metterà a repentaglio la tua salute.

4. Portala a casa tardi e non ci saranno altri appuntamenti.

5. Solo i fattorini suonano il clacson. Agli appuntamenti si suona il campanello. Solo una volta.

6. Non lamentarti mentre l'aspetti. Se ti annoi, cambia l'olio alla mia auto.

7. Se ti calano i pantaloni, sarò felice di appuntarteli con la mia sparapunti.

8. Gli appuntamenti dovranno svolgersi in un luogo pubblico e affollato. Vuoi del romanticismo? Leggi un libro.

Va detto però che anche le figlie adolescenti troveranno degli spunti utili per aggirare le regole un po' troppo rigide dei loro padri protettivi. Pure loro insomma è meglio che questa serie se la “studino” con attenzione.

8 semplici regole è tratta da 8 Simple Rules for Dating My Teenage Daughter: And Other Tips from a Beleaguered Father (Not That Any of Them Work), libro scritto dal giornalista umoristico statunitense W. Bruce Cameron.

Per chi è in cerca di una sitcom famigliare leggera, divertente e frizzante, 8 semplici regole è la scelta più azzeccata. Ogni puntata offre infatti una dose abbondante di risate assicurate.

A partire dal quarto episodio della seconda stagione, la serie è stata costretta a prendere una piega differente. In seguito all'improvvisa morte di John Ritter, la produzione ha deciso di non sostituirlo con un altro interprete, bensì di far morire il suo personaggio anche nella serie. Da qui la vicenda assume dei toni più seri ed è capace di regalare diversi momenti molto toccanti e far versare persino qualche lacrimuccia. Gli amanti della comicità comunque possono stare tranquilli, visto che la serie anche nelle puntate successive mantiene intatta la sua ironia e sa sempre come regalare un sacco di battute tutte da ridere.