10 marzo 2016

10 GRANDI SERIE TV PER RAGAZZE (+ UNA)

Forti, arrabbiate, solari, mai dome, sempre pronte a rimboccarsi le maniche per trovare la propria strada. Nelle dieci serie di cui parliamo oggi troverete protagoniste estremamente diverse tra loro, ma con un tratto in comune: grandissimi personaggi femminili, capaci di essere un modello e un’ispirazione. Ognuno a modo suo, perché in questa classifica delle migliori serie tv per ragazze non troverete l’equivalente dei romanzi rosa, ma storie di ragazze e donne di oggi, che non dimenticherete. Poco importa che siano alle prese con un outfit difficile da trovare, con una nuova nevrosi o con un misterioso vampiro. Sono donne del ventunesimo secolo e non si fermano di fronte a niente.
Già il titolo dice tutto. Girls è quello che ti aspetti ma con un plus che fa la differenza, ovvero la mente brillante di una che sa come si fa: Lena Dunham, creatrice e protagonista assoluta della serie. E se l'ambientazione (New York) vi può far pensare che sia l'ennesimo tentativo di imitare Sex & the City, avete sbagliato. Girls è una di quelle serie che non dimenticheremo, e che tra non molto sarà un vero e proprio modello da imitare. Hannah, Marnie, Jessa e Shoshanna con le loro vite ordinarie, ma sempre fuori dagli schemi sono così vere che si fanno odiare e amare al tempo stesso. Ed è questa la formula che funziona. Senza dimenticare che è proprio qui che Adam Driver (Kylo Ren dell’ultimo Star Wars) si è fatto conoscere: chapeau.
Un tuffo nelle vite scandalose dell’elite di Manhattan. Serena e il suo entourage, il gruppo di ragazzi più belli e ricchi dell’Upper East Side, sono tenuti sotto controllo dall’occhio indiscreto di una misteriosa Gossip Girl. Storie di amicizia, amori, intrighi, scandali e passioni tra un outfit e un altro, dove anche il più brutto degli accostamenti è comunque invidiabile. Una serie che ha il merito di farci fare un giro ai piani alti, ma anche di raccontare che i sogni son desideri: e se un Dan Humphrey di provincia approdato quasi per caso nella Grande Mela vuole far innamorare Serena van der Woodsen, può farcela senza troppi impedimenti.
Il capolavoro di Shonda Rhimes, la serie che ha rivoluzionato il genere medical e conquistato un pubblico sempre crescente, stagione dopo stagione. Mentre scriviamo, sta andando in onda la dodicesima, come sempre incentrata sulla protagonista Meredith Grey: nei primi episodi della serie è una matricola di chirurgia in un grande ospedale di Seattle ed è innamorata di un suo diretto superiore. Questo è solo l’inizio, perché nel corso degli anni Grey’s Anatomy ha unito trame drammatiche legate ai pazienti dell’ospedale, filoni più leggeri con protagonisti i colleghi di Meredith e soprattutto tantissime storie d’amore, dalle più tormentate alle più incredibili. Oltre 250 episodi da bere in un fiato solo, in una lunghissima maratona.
La capostipite di tutte le serie femminili. Se si parla "delle ragazze" è evidente che si sta parlando di Carrie, Miranda, Samantha e Charlotte. Quattro donne e una città che con le loro storie sono diventate icone. Sex & the City ha portato in tv non solo le vite delle donne nella loro quotidianità, ma anche il sesso senza tabù, raccontando senza veli tutto ciò che accade sotto (e sopra) le lenzuola. Conclusa dopo sei stagioni è la serie che più di tutte ha fatto ridere, piangere e sognare il principe azzurro.
In pochissime parole: la serie tv più sexy di sempre, nata dalla mente di Alan Ball (Six Feet Under) e da un’intuizione geniale: un mondo in cui è stato inventato un sostituto sintetico del sangue, che permette ai vampiri di vivere in mezzo alle persone normali perché non hanno più bisogno di dissanguarle. Su questo spunto si innescano relazioni sempre più torbide tra creature di ogni tipo, dai vampiri ai mutaforma, passando per poveri essere umani che sembrano in balia degli eventi. Il triangolo d’amore e morte che coinvolge la protagonista Sookie e i due fascinosi vampiri Eric e Bill metterà a ferro e fuoco una Louisiana sempre più torrida.
Due fratelli vampiri, uno buono e l’altro crudele. Una ragazza bellissima che si innamora del buono, ma non può fare a meno di subire il fascino di quello più oscuro. Siamo in piena mania-Twilight e The Vampire Diaries riesce a portare in televisione il mondo vampiresco per teenager raccontato dall’omonima serie di romanzi di Lisa Jane Smith. Non pensiate però di trovare storie d’amore smielate o a un passo dal melodramma: soprattutto nelle prime stagioni, The Vampire Diaries sa essere appassionante come una grande saga fantasy, con continui colpi di scena e capovolgimenti di fronte. E poi, certo, ci sono i due fratelloni Stefan e Damon...
Nata dalla penna di Shonda Rhimes, Scandal porta i drammi e gli intrighi all’interno dei palazzi del potere. Protagonista della serie è Olivia Pope, ex addetta stampa della Casa Bianca, che con il suo team di “gladiators in suits” (ovvero gladiatori con l’abito) gestisce tutti gli scandali legati alla vita politica del paese. Il vero succo della storia, però, sono i panni sporchi che non possono essere lavati in pubblico e Olivia è coinvolta in prima persona: da tempo, infatti, ha una storia d’amore con il Presidente degli Stati Uniti. Complotti a ogni livello si intrecciano così con una relazione impossibile, ma allo stesso irrinunciabile.
Un gruppo di donne all’interno di un penitenziario e le loro vite fuori e dentro il carcere. Protagonista è Piper, ragazza per bene che, poco prima del matrimonio, si costituisce per un crimine di gioventù, pensando di scontare una breve pena. Ma una volta indossata la tuta arancione tutto cambia. La prigione è una giungla dove ognuno lotta per la sopravvivenza: tra amori (gay e non), faide tra etnie, contrabbando di sigarette e cibo, relazioni con i secondini, sesso e risse. Travolgente già dalla sigla (meraviglioso brano di Regina Spektor), Orange Is The New Black trascina dentro le vite di queste donne, prima ancora che detenute, con una scrittura così abile e sapiente da riuscire a mescolare generi ed emozioni.
Una serie avanti anni luce rispetto all’epoca in cui è uscita. Siamo nel 2000 e le serie tv, soprattutto le comedy, sono in gran parte ancora legate a schemi vecchi di decenni. In questo panorama irrompe Gilmore Girls, la storia di una mamma single e della figlia adolescente in un piccolo paese della provincia americana. Dialoghi fittissimi che fanno girare la testa, personaggi freschi e sempre lontani dallo stereotipo e un po’ di buoni sentimenti, che non guastano mai, ma nemmeno fanno venire il diabete. Chiusa nel 2007, nel corso del 2016 tornerà in vita su Netflix.
Una vita che rischia di deragliare, con tutti i sogni per il proprio futuro e per quello dei propri cari che svaniscono in un attimo. È quello che succede ad Alicia Florrick quando il marito, un procuratore distrettuale, viene arrestato per uno scandalo sessuale. Alicia in un colpo solo perde il marito e capisce di doversi rimboccare le maniche per prendere il suo ruolo come responsabile della famiglia. The Good Wife è una storia di riscatto ed emancipazione, capace di essere ispirazionale ed emozionante puntata dopo puntata. Eccezionale la protagonista Juliana Margulies, che per il ruolo di Alicia Florrick ha vinto due Emmy e un Golden Globe.
Un gruppo di adolescenti inglesi di Bristol, annoiati da tutto e tutti, che cercano la propria identità buttandosi a capofitto dentro sesso e droga. Skins non è certo la serie più rassicurante e pacificatrice della storia della televisione, ma è un ritratto efficacissimo di una generazione che fatica a trovare le coordinate, tra un futuro nebuloso e un presente che sembra avere poco senso. In onda dal 2007 sull’inglese Channel 4, ha cambiato totalmente il cast ogni due stagioni, riuscendo così a raccontare storie di personaggi molto diversi, senza mai perdere uno stile unico e rivoluzionario.