24 febbraio 2016

Partner con la pistola: 10 coppie di detective in TV

Un grande classico delle serie televisive, oggi come ieri: lui, lei e i malamente. Complicità, contrasti e, tra un delinquente e l’altro preso a cazzotti o tenuto sotto il tiro della pistola d’ordinanza, un filo di tensione sessuale per tenere gli spettatori incollati al televisore.
Ecco dieci coppie famose di detective del piccolo schermo e la loro storia.
di Alessandro “DocManhattan” Apreda
Lui: Jonny Lee Miller è Sherlock Holmes, solo che non è quello Sherlock Holmes. Siamo nella Manhattan dei giorni nostri e Holmes si è trasferito negli USA dall’Inghilterra per lasciarsi alle spalle problemi di droga e alcolismo. Qui collabora con la polizia di New York per fare quello che sa fare meglio, cioè risolvere i casi affidandosi a un intuito da campionissimo della Settimana Enigmistica.
Lei: Lucy Liu è l’ex chirurgo Joan Watson, affiancata in un primo momento a Holmes perché ingaggiata dal padre di quest’ultimo per aiutarlo nella sua riabilitazione. In seguito, però, la Watson al femminile diventa l’assistente di Sherlock nelle sue indagini.
Le cose tra loro: Si resta sul piano professionale, ma la tensione sessuale è a lungo lì, palpabile. O magari è solo perché è un dannato egocentrico che Sherlock sbrocca quando viene a sapere che Joan è andata a letto con suo fratello Mycroft. Elementare, signorina Watson.
La gif animata:
Lui: Nathan Fillion è Richard Castle, un giallista in crisi d’ispirazione che si ritrova a collaborare con una detective della squadra omicidi di New York per un caso che sembra preso di peso da uno dei suoi romanzi. Seguire questa detective, Kate Beckett, potrebbe aiutarlo a trovare l’ispirazione perduta, non fosse che…
Lei: …lei, Kate Becket (Stana Katic), lo considera un bamboccione immaturo e un intralcio per il suo obiettivo principale, scoprire chi ha ucciso sua madre.
Le cose tra loro: Ci mettono un bel po’, quattro stagioni, ma alla fine la loro relazione decolla. I due, dopo aver tirato l’elastico della tensione sessuale, da un capo e dall’altro, per anni, finiscono a ballare il mambo orizzontale alla fine della quarta stagione, diventano una coppia e nella stagione sette i Caskett - come li chiamano i fan - convolano a giuste nozze.
La gif animata:
Lui: Christopher Meloni è Elliot Stabler, detective di un’unità del NYPD che si occupa di crimini a sfondo sessuale, nel primo spin-off di Law & Order, partito nell’ormai lontano 1999 e arrivato alla sua 17a stagione. Chi l’ha detto che il crimine non paga? Nella squadra, da sempre, un rapper in pensione (Ice-T) e varie biondone esagerate, spesso nel ruolo di procuratore distrettuale.
Lei: Mariska Hargitay, figlia di un ex Mister Universo ungherese e di Jayne Mansfield, l’attrice placeholder di Marilyn Monroe, è Olivia Benson, che nel corso di questi diciassette anni ha fatto carriera, passando dal ruolo di semplice detective a quello di tenente, con un gabbiotto tutto suo.
Le cose tra loro: Freddine. C’è stima, c’è amicizia, ma tensione sessuale poca e niente. Sarà che Elliot c’ha questi atteggiamenti maneschi con i fermati, sarà che se per mestiere ti occupi di stupri e sevizie tutto il santo giorno, un po’ ti passa di flirtare sul posto di lavoro. Non aiuta il fatto che Meloni abbia lasciato dopo dodici anni la serie.
La gif animata:
Lui: Demián Bichir è Marco Ruiz, detective della polizia messicana a Juárez, nello stato di Chihuahua. Un luogo dove i narcos fanno i festini con la polizia e usano belve feroci come complementi d’arredo. Marco è un povero cristo che tenta di portare avanti la sua vita in modo tranquillo, navigando in un mare di ferocia e corruzione. Ci riuscirà? No.
Lei: La tedesca Diane Kruger è Sonya Cross, un detective che lavora invece dall’altro lato del confine, nella texana El Paso. I due si trovano a dover collaborare quando sul ponte che collega le due città e i due paesi viene trovato un cadavere a, ehr, composizione mista. Ispirata all’omonima serie scandinava, la The Bridge USA è durata solo due stagioni, prima che il crollo degli spettatori nella seconda la facesse finire in naftalina.
Le cose tra loro: Non facili, considerato che Sonya soffre della sindrome di Asperger e ha quindi forti difficoltà nel relazionarsi con gli altri. Il che vuol dire che va a letto nella prima stagione con chi capita e si produce in una serie di frasi imbarazzanti. Una delle quali fa incavolare la moglie di Marco, che lo butta fuori di casa. Ouch.
La gif animata:
Lui: Lo svedese Joel Kinnaman è Stephen Holder, detective della narcotici promosso alla squadra omicidi e spedito a Seattle per rimpiazzare Sarah Linden, detective in procinto di sposarsi e trasferirsi in California. Come nel più classico dei casi da poliziotto a 8 ore dalla pensione, succede però il contrattempo grave, un nuovo omicidio su cui indagare.
Lei: Sarah (Mireille Enos da Kansas City) deve perciò rimandare le nozze e collaborare con Joel nelle indagini sulla morte della giovane Rosie Larsen, in questo remake di una serie danese andato in onda negli USA a singhiozzo per quattro stagioni, tra il 2011 e il 2014.
Le cose tra loro:Il finale della quarta stagione lascia intendere che ci possa essere un futuro per Sarah e Stephen. In precedenza, arrivano a un passo dal baciarsi nella terza stagione, ma non succede. Visto il tono disturbante e il mood gelido di tutta la serie, e le personalità un pelo borderline di entrambi, è pure normale, eh.
La gif animata:
Lui: Il tenente Al Burns del solito NYPD (Dylan Walsh) chiede aiuto alla sua ex partner e compagna nella vita per risolvere un caso.
Lei: Lei, l’ex, la detective Carrie Wells (Poppy Montgomery), accetta e si trasferisce da Syracuse a New York. Carrie soffre di sindrome ipertimesica, che nonostante il nome poco rassicurante è in realtà semplicemente la capacità di ricordare molto di più rispetto agli altri. L’unica cosa di cui non ha ricordi, però, sono le circostanze dell’omicidio di sua sorella. Nota: se ti hanno ammazzato un parente prossimo, in un poliziesco moderno hai più rispetto.
Le cose tra loro: L’amore c’è già stato prima, ora c’è spazio per tornare ad essere colleghi e amici. Eppure…
La gif animata:
Lui: Simon Baker è Patrick Jane, consulente esterno del California Bureau of Investigation (CBI) di Sacramento, che aiuta con le sue abilità di mentalista e l’atteggiamento da cialtrone, che in passato hanno prodotto il prestigioso risultato di fargli massacrare la famiglia da parte di un serial killer suscettibile. Complimentoni.
Lei: Robin Tunney è Teresa Lisbon, capo dell’unità investigativa, con alle spalle anche lei il suo passato di familiari trasferiti prematuramente in un altro piano dell’esistenza.
Le cose tra loro: Anche qui si va per le lunghe, ma alla fine c’è luce in fondo al tunnel, e al termine della sesta stagione i due finalmente si tramutano in testimonial dei cioccolatini. Baciandosi sul tavolo degli interrogatori, che fa più dedizione professionale di un certo livello.
La gif animata:
Lui: David Boreanaz è Seeley Booth, agente dell’FBI con la suggestiva mansione di occuparsi di resti umani non identificabili. Nel suo curriculum un passato nell’esercito come cecchino.
Lei: Emily Deschanel è la dottoressa Temperance Brennan, soprannominata Bones da Booth. La dottoressa è un’antropologa forense, scrittrice di romanzi gialli e cintura nera della qualsiasi, e affianca l’agente Booth in quel felice lavoro fatto di corpi carbonizzati, mummificati, qualcosad’altro-ati.
Le cose tra loro: Congratulazioni e figli maschi. E femmine. I due, che all’inizio non si sopportano - un grande classico - finiscono per diventare molto intimi nel corso della serie. Hanno infatti una bambina, poi si sposano per non vivere più nel peccato e Bones mette al mondo anche un maschietto, Hank.
La gif animata:
Lui: Rust Cohle (Matthew McConaughey) è un detective della Louisiana e non esattamente la persona più facile con cui si possa lavorare. Un genio dall’animo tormentato con - ma pensa - parenti morti a rendergli più complessa la psicologia.
Lui: Sì, un altro lui. Il partner di Rust, nella prima, bellissima stagione di True Detective (cui ha fatto seguito la seconda, deludentissima stagione di True Detective) è Marty Hart (Woody Harrelson), che ha invece una famiglia e una bella moglie, anche se…
Le cose tra loro: La tensione sessuale non è una cosa che li riguarda direttamente, ma i due finiscono comunque per rappresentare due vertici di un triangolo quando uno dei due diventa strumento di una personalissima vendetta nelle mani della moglie dell’altro. Questa gente della Louisiana super-vendicativa, e che sarà mai.
La gif animata:
X-FILESLui: Tornato giusto da qualche settimana a occuparsi degli X-Files, Fox William Mulder (David Duchovny) è un uomo che ha vissuto per anni e anni il dramma di chi urla al mondo oscure verità e subdoli giochi di potere, ma non viene ascoltato. Ad averci avuto ai tempi Facebook e un canale YouTube, gli sarebbe stato tutto più facile. Lei: Gillian Anderson è Dana Katherine Scully, medico patologo che nella coppia continua a dirsi scettica nei confronti delle teorie del partner, finché gli alieni non si rompono le balle e la rapiscono per dimostrarle che fanno sul serio.
Le cose tra loro: Poco tempo prima del debutto della nuova miniserie TV, Chris Carter, il creatore di X-Files, ha dichiarato che per 9 anni Mulder e Scully hanno avuto solo una relazione platonica. Internet ha reagito con una fiera di gif animate dei due che limonano o si accarezzano tra un caso e l’altro, accompagnate dall’hashtag #PlatonicActivity. Dice che ai produttori americani non sempre è chiarissimo il significato dell’aggettivo “platonico”.
La gif animata: